Lustro
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È notte fonda, l’eco dei miei passi non ascolta
La richiesta di silenzio, un bisogno che mi circonda
Il mondo è a letto in questo momento
Il cellulare è spento: accendo l’intelletto

E coniugo parole maritate con il tempo
Meditate cioè che dite si riper“quote” in un commento
Editate frasi come pennellate di un dipinto
Mi sento spinto dallo spirito dal quale mi alimento

Il silenzio è la fonte del suono in aumento
Mantra, una vibrazione in movimento
Canta, apri il terzo occhio che è al centro
Della mente, pessima memoria: Memento

Ma sento che nel momento in cui mi concentro
Incontro un muro di pensieri ne lascio solo un frammento
Tento di ricomporlo ma procede tutto a rilento
La mia donna è ancora a letto, allora io ora m’assento

Non mi pare che tu sia, l’uomo ideale o la nuova via
Ma se la ami, la capirai, ma se la ami, la sopporterai
Non mi pare che tu sia, l’uomo ideale o la nuova via
Ma se la ami, allora la vivrai, ma se la ami, la migliorerai

Vento di notte, vieni a portar via
La sua voce che fa eco in queste stanza vuote
Riportami il silenzio con tutta la sua dote
Partorire le parole dalle regioni più remote

Dell’inconscio, sul quale si ripercuote
Ogni immagine con le sue correnti indotte
Conscio che la tv che ci bombarda con tutte ‘ste mignotte ignote
Informazione di regime e ‘sto popolo non si scuote

Italia mia come t’hanno maltrattata
Da Cenerentola sei diventata la Bella Addormentata
Sei come una donna adagiata su un letto d’acqua
Ma qua la speranza è vacua “addà passa a nuttat”

Il desiderio porta vita a colui che eccelle
L’indifferenza che avete mi repelle
Mentre il cielo partorisce tutte queste stelle
Siamo rimasti in pochi ad alzare lo sguardo per vederle

Non mi pare che tu sia, l’uomo ideale o la nuova via
Ma se la ami, la capirai, ma se la ami, la sopporterai
Non mi pare che tu sia, l’uomo ideale o la nuova via
Ma se la ami, allora la vivrai, ma se la ami, la migliorerai

Brezza mattutina porta chiarezza e ispira
Menti distorte che nella notte fanno a botte con la vita
Riflesso di un Paese ormai alla deriva
Dove le disgrazie naturali sono usate come vetrina

La ragazza carina sogna di fare la velina
Mentre un nuovo laureato o dottorando emigra
Lʼuomo italiano-medio pensa a farsi una sveltina
Lʼuomo italiano serio fa sacrifici da una vita

L’aria che tira è questa, sempre più inquinata
Ci vorrebbe una svolta dalla gente di strada
Siamo un popolo di geni, cantanti e scrittori
Basta seguire la storia costellata di grandi nomi

Foscolo, Pascoli, Petrarca, Manzoni
Giorgio Gaber, Rino Gaetano, De Andrè, De Gregori
Dante, D’Annunzio, Ungaretti, Leopardi
Battisti, Battiato, Bennato, Branduardi

Umberto Saba, Umberto Eco, Giuseppe Verdi
Garibaldi, Puccini, Marco Polo, Enrico Fermi
Giosuè Carducci, Boccaccio, Pirandello
Michelangelo, Giotto, Bernini, Raffaello

Galileo Galilei, Caravaggio, Botticelli
Siamo la terra di Leonardo con disegni e congegni
Ci insegna Benigni è un retaggio di cui essere degni
L’Italia è nel tuo letto, ci vuole qualcuno che la svegli

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