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“Confine” è il titolo della mostra, che propone 10 nuove opere realizzate su tela e lamiera.

L’artista, pioniere del Graffiti Writing e riferimento per le nuove generazioni, racconta con questa mostra la relazione che lega il realizzare Graffiti in strada e la scelta di portare il proprio lavoro anche su tela. È attraverso l’esecuzione di una vera e propria performance realizzata per il pubblico che KayOne proporrà l’arte di strada eseguita su pareti allestite appositamente sulle vetrate della galleria di via Brera, contemporaneamente all’interno della galleria le pareti bianche saranno sfondo per i lavori su tela e lamiera, a descrivere il superamento di spazio e tempo, del confine tra questi spazi. KayOne fa rivivere negli spazi di Miart Gallery lo straordinario viaggio compiuto dal Graffiti Writing e dalla Street Art in trent’anni di cammino, dai muri grigi della città agli interni delle più importanti gallerie e musei internazionali.

Colori, lampi, luci tra i quali si fa strada la bianca evanescenza che ritroviamo al centro di ogni opera dell’artista. Una ricerca dell’animo, che viaggia attraverso lo spazio e il tempo, in perenne moto, l’approdo e il principio, legati in un inevitabile susseguirsi di nuove fasi.

“Con i miei lavori cerco di portare il sapore della strada su una tela; quadri molto materici,
pezzi di muro estrapolato, decontestualizzato, testimonianza della velocità della strada,
con il suo carico di forza, colore e vita.”

Il Graffiti Writing e la Street Art con il suo compito sociale di testimonianza di ciò che accade nella vita reale, per la strada, è allo stesso tempo testimonianza di ciò che accade nell’anima, alla continua ricerca del proprio luogo, salvo una volta approdata prepararsi per una nuova partenza e il superamento di un nuovo confine.

Miart Gallery Via Brera 3, Milano

Orario di apertura:
dalle 11:00 alle 19:00

www.miartgallery.it

 

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Luca
Classe '82, seguo tutto ciò che riguarda l'Hip-Hop da quasi 20 anni, ma non preoccupatevi: ho iniziato a capirci davvero qualcosa da pochissimo tempo. Per vivere provo ad occuparmi di architettura e design e faccio il papà. Mentre provo a collezionare dischi vi racconto quello che mi passa per la mente sulle pagine del nuovo hano.it