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Marco Mengoni Solo due satelliti Testo

Estratto dal’album Le cose che non ho di Marco Mengoni. Testo Solo due satelliti

Acquista l’album di Marco Mengoni Le cose che non ho

In quale parte del corpo
ci potremmo incontrare
senza andare lontano
per poterci sfiorare?

Ti ho annusato le mani
e ho sentito che mi ami.
Ti ho baciato sugli occhi
ed ora mi riconosci.

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio
per le strade di un paese che neanche conoscevo:
mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.
Come quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”
ho sbattuto questa porta ed ora basta e così sia.
Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

Non c’è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.

In quale parte del mondo
ci potremmo lasciare
per andare lontano
senza mai più tornare?

Ti ho lasciato le mani
per scordarmi il domani
e ti ho perso negli occhi
mentre già mi mancavi.

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio
per le strade di un paese che neanche conoscevo:
mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.
Come quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”
ed ho chiuso gli occhi con la testa bassa e così sia.
Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

Non c’è posto in cui può smettere questo nostro pazzo amore
Non c’è posto poi per l’ombra dove batta forte il sole.
Siamo solo due satelliti che si crederanno liberi
su quest’orbita si gira senza mai uscirne fuori.

E come in quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”
ho sbattuto questa porta ed ora basta, e così sia.
Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.
Non c’è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.
Non c’è posto poi per l’ombra dove batta forte il sole.
Siamo solo due satelliti
che si crederanno liberi.
Su quest’orbita si gira
senza mai uscirne fuori
fuori.

Solo due satelliti Testo

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