"Collaborare con Squarta mi ha cambiato la vita" la nostra intervista a Cranio Randagio
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L’avevamo già incontrato in occasione dell’uscita del primo singolo dell’EP, ma sono trascorsi ormai diversi mesi e volevamo sapere come gli andavano le cose, così abbiamo pensato di intervistarlo ancora. Cranio Randagio é finalmente fuori con l’EP Love&Feelings, prodotto dal leggendario Squarta. 

Non ce lo saremmo mai aspettati, ma questo ragazzo ha scritto un disco molto maturo, non ci credete? Leggete qui sotto!!

Collaborare con Squarta ti ha fatto crescere artisticamente?

Collaborare con Squarta, come dico sempre, mi ha cambiato la vita in generale. Non avrei mai creduto di legare così tanto, soprattutto in così poco tempo. Io con lui ragiono proprio come un gruppo musicale, anche quando i beat non sono suoi comunque passano sempre sotto la sua supervisione, cerchiamo di trovare sempre la soluzione ad ogni cosa insieme, è questo il vero punto di forza della combo. Anche artisticamente mi dà molto, per la prima volta ho una persona con una conoscenza del rap sopraffina che ascolta le mie strofe ogni volta che ne butto giù una; calo al Rugbeats e gli faccio live le nuove barre e lui mi dice “questa è na mina”, “qua sei poco incisivo” etc. Insomma, ‘na meravija!

Sono interessato al campione di PxV, più l’ascolto più mi sembra di averlo sentito!! Puoi aiutarmi?/ Parlarmi del pezzo?

In realtà a parte i vocal non c’è nessun campionamento, il beat è interamente suonato dal mio compare Dubeat, produttore e poi grande amico con cui collaboro fin dalla primissima traccia. PxV, ovvero Perdere per Vincere, racchiude gran parte della rabbia (che come si può sentire nell’EP l’ho raggruppata tutta nel finale) che ho accumulato ultimamente. Come tutti i pezzi di “Love&Feelings” dentro c’è tantissimo di me, a volte fin troppo. Questo brano è inoltre l’ennesimo incentivo a “non mollare” racchiuso nel progetto; è per tutti quelli come me che nella vita hanno perso spesso ma non hanno mai rinunciato ai propri obbiettivi e tutte quelle battaglie perse sono così diventate la base per delle grandi vittorie.

“Come un randagio, la fame di un lupo, il cuore di un cane” Vittorio come va? È una traccia molto personale, ci piacerebbe approfondirla!

“Vittorio come va?” è la vera scommessa del disco. Sentivo da tempo il bisogno di fare un pezzo del genere, molto più tendente al cantautorale. Avevo già strizzato un pochino l’occhio a questo tipo di sound con “Mamma Roma, addio” (che è l’intro di “0602-Crescere”) però con “Vittorio come va?” si è passati al next level; chitarra acustica, basso elettrico che accompagna e stop. E io canto. Mi piaceva anche l’idea di dare continuità a questa serie di “Intro” con un sound simile (poi magari scapoccio e l’intro del prossimo disco lo faccio Nu Metal, nun se sa mai). E’ il pezzo più intimo dell’EP, ha questa andatura lenta, stanca, dopo mesi pieni zeppi di cose da fare; post X-Factor, tutta quell’esposizione mediatica, pieno di gente che ti tocca, ti chiede la foto, ti usa come un oggetto magari manco sa come te chiami… però sei stato in tv. Ce devi sta. In questo brano ci sono io che torno verso casa, stanco, ciondolante e strillo al cielo (e a me stesso): ma alla fine, dopo tutto sto delirio, io come sto effettivamente?

Come si inserisce Cranio Randagio nella scena HH italiana?

Domandone della vita..non lo so, spero bene! A parte gli scherzi in realtà è una domanda che mi pongo tutti i giorni anche io. Mi torturo pensando: ma ‘sta roba “la scena” l’accetta? E se faccio ‘sta cosa e “la scena” non me se incula più? Ma alla fine come disse Fibra in un’intervista a nonmiricordochi nell’anno nonmiricordoquale: cos’è la scena? è solo un gruppo di persone che fa la stessa cosa. Effettivamente se ci pensi il rap è ormai così stracolmo di sotto generi che “tra di noi” ci sono elementi che messi a paragone è quasi come se facessero due tipi di musica opposti. D’altro canto però vedo che ultimamente c’è molta unione, soprattutto dopo la serata di Primo il 25 marzo all’Atlantico ho visto gran parte della realtà rap italiana riunita sotto lo stesso tetto, sullo stesso palco, uniti in maniera pazzesca. Sicuramente Primero è complice di tutto ciò però mi pare ci siano gli spiragli per un futuro con una scena cazzuta e bella unita, che non mi dispiacerebbe (non tutti ovviamente, senza dissing non si va da nessuna parte!).. e magari con Cranietto tra questi! Chi vivrà vedrà, avoja a magna panini ancora.

Angolo della puttHana – prostituisci L&F

Comprateve “Love&Feelings” mortacci vostra che è un pezzo de core e devo ridà un sacco de soldi a Squarta quello è grosso me disintegra!

Angolo della sHanpista – regalaci un pettegolezzo

Dall’EP abbiamo tirato via un pezzo perchè considerato troppo potente e quindi adatto come primo singolo del nuovo album (ATTTTTENNNZZIONEE)

Angolo MarzulliHano – fatti una domanda e datti una risposta

D: Ma quindi te li lavi i capelli?
R: Si. 

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Giacomo Jack Frigerio
Classe 1993, Giacomo Jack Frigerio vide per la prima volta la luce in Monza e da allora vi vive più o meno stabilmente. Dopo un percorso scolastico travagliato capisce che le cose che li vengono meglio sono scrivere e sputare sentenze; da allora si dedica ossessivamente a queste due. Opinionista per Hano.it dal 2015 e frequentatore assiduo di osterie, trattorie e vinerie; tra i suoi hobby potete trovare: l'hip hop, la musica, le tavolate di amici, poltrire e guardare la pioggia da un luogo asciutto