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The Walking Dead 6×12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

E infatti l’episodio inizia con Carol che fa la spesa, stando attenta alle promozioni e poi torna a casa a cucinare. Lo sceneggiatore voleva inserire anche una scena in cui carol stira, ma poi invece no.

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Dopo essersi resa conto di aver usato veramente come ingredienti per fare i biscotti delle ghiande e delle barbabietole, Carol decide che fanno cagare e che è meglio regalarli in giro, a tutti quelli che le stanno sul cazzo. Quindi a tutti. Perché Carol prima di tutto odia.

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Regala biscotti a così tante persone che l’episodio diventa già dalle prime battute uno dei più costosi dell’intera serie a causa del budget andato praticamente tutto in contenitori di plastica trasparente

I biscotti cucinati da Carol fanno così schifo che ne posa alcuni sulle tombe, per tenere lontani gli spiriti malvagi.

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Carol va a portare dei biscotti anche a Raimondo Clooney, un perfetto mix tra Raimondo Vianello, George Clooney e un vaso vuoto senza valore. Siccome lui non muore subito dopo il primo morso, Carol se ne innamora. Ma il limone tra i due non avviene subito, perché lui è allergico sia alle ghiande che alla barbabietola e trova un elegante scusa per defilarsi e contorcersi dal dolore in intimità

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Intanto tornano Rick e gli altri con il camper pieno di prodotti tipici del sud, e mentre scaricano le cassate e i pomodori pachino, Carol domanda a Rick cosa sta succedendo. Lui risponde “C’è da combattere di brutto Carol”. E tutti e due fanno finta di essere dispiaciuti.

Bisogna metterla ai voti. Guerra o non guerra? Ammazzare tutti o solo qualcuno? Quando tutti sembrano appoggiare la voglia di sangue e violenza di Rick, si alza Morgan, ultimo maestro della sacra scuola di Nonlaccidoh, che si dice piuttosto scettico:

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Poi però Rick iniziava a tenere il muso, e allora niente, si va in guerra.

Intanto, Abramo dice a Rosita la frase che, lo sappiamo tutti, non va mai detta ad una donna “Pensavo fossi l’ultima donna rimasta”

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Poi, prima di partire per la battaglia, veloce ma sentita partitella a Pictionary. Però Rick scambia i disegnini per un accurato piano di guerra.

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Poi bisogna cercare assolutamente uno zombie che somigli all’assessor Viscidella, mozzargli la testa e portarla in dono ai Salvatori. Che si sa, con certi gesti si sciolgono. Rick sceglie quindi la testa che più somiglia al Viscidella, dice “Mischia sembra proprio lui”, gli tira due pugni e poi via, alla guerra.

Bertolli Robusto, detto Daryl, viene lasciato un po’ indietro rispetto agli altri perché all’unanimità hanno deciso che le armi batteriologice son da stronzi. Quindi rimane inizialmente nelle retrovie, con Michael Jackson che gli balla thriller sotto le ascelle. La base dei Salvatori ha la parabola più grossa che si sia mai vista. Talmente grossa che riescono a vedere la Champions League anche di altri pianeti.

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Incontriamo i primi Salvatori:

the walking dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

The Walking Dead 6x13: ne vogliamo parlare?!

Poi succede il casino. Mega sparatoria con tutti che tirano fuori i mitra e iniziano a sparare a qualsiasi cosa. Soprattutto ai muri. Per dire, Il Marito della Moglie di Glenn e il giovane rapper stilnovista uccidono una porta malvagia:

The Walking Dead 6x13: ne vogliamo parlare?!

Insomma, una strage. I Salvatori, le porte e i muri muoiono tutti, mentre i nostri eroi nemmeno un ferito.

Don Dramma, dopo aver raggiunto il massimo livello di drammaticità possibile, decide che è giunto il momento di prestarsi anche al cinema d’azione:

The Walking Dead 6x12: ne vogliamo parlare?!

Sempre e comunque il migliore.

Ma proprio quando tutto sembra finito, quando stanno per salire in macchina per andare in giro a festeggiare la vittoria suonando il clacson, si sente la voce di una Salvatora che dice a Rick che hanno preso in ostaggio Carol e La Moglie di Glenn. E che Carol sta preparando loro dei biscotti….

È più letale un biscotto di Carol o passare la mano tra i capelli di Daryl?

Sono loro la vera causa dell’apocalisse?

Dopo i Salvarori, Rick dichiarerà guerra anche ai Giancarli?

Tutte domande che avranno una risposta nelle prossime puntate!

Voi avete visto The Walking Dead 6×12? Cosa ne pensate?  

– Ci tengo a dire, per prevenire minaccioni e malocchi vari laggiù nei commenti, e soprattutto per cercare di non ritrovarmi, come ogni mercoledi mattina, la macchina rigata con le chiavi, che questo articolo non vuole essere una critica alla serie televisiva, che io adoro, ma un modo di commentare la puntata easy easy, in simpatia e in allegria, così, per tirare un pò su di morale a quegli sfigati in giro per la Georgia, ok?

Se vi siete persi qualcosa andate a leggervi i riassuntoni precedenti QUI!

E non dimenticatevi di cliccare “Mi Piace” sulla pagina Facebook di Nerd Army per non perdervi nemmeno un post e per dire la vostra sull’episodio QUI

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.