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The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Dopo la puntatona di settimana scorsa, dove si è sfoltita la rosa dai cagacazzi, ci aspettava la puntata tranquillona. Lo sapevamo tutti. Anche il produttore della serie, che per paura di passare per scontato ha subito chiamato lo sceneggiatore:

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

E infatti, come da programma, puntata tranquillona.

Ma la domanda è: quanto tranquillona?? Del tipo che a confronto le televendite di Mastrota sono avvincenti e quando le guardi esigi i popcorn? Scopriamolo insieme:

Rick si sveglia di buon umore il giorno dopo aver perso la bionda, sbranata dagli zombie, e aver visto i ragazzini divorati vivi. Umore ottimo. Perchè alla fine erano dei rompicoglioni e da quando non ci sono più si ride e si scherza tutti, anche con gli zombie.

Anche Carletto sembra essersi ripreso dopo che un proiettile gli è entrato nel cranio non trovando però il cervello, che vabè, quello di Carletto vallo a trovare. Però non ha una bella cera. Il colore della sua pelle varia dal bianco porcellana al bianco polpacci di Eu-Genio:

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Anche Michonne Impossible è decisamente rilassata nell’inedita vestaglietta e asciugamano in testa, sotto cui nasconde la voglia di uccidere. Anzi, è così rilassata che decide di dedicarsi alla ricerca di un uomo. La scelta ricade su Rick

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Rick è tutto preso bene perchè dopo tanto tempo andrà finalmente in città con l’amico di sempre Daryl, detto Bertolli Robusto, perchè è unto, molto unto, a fare shopping. E tutti a dirgli “Oh, già che ci sei mi puoi passare a prendere quella cosa”. Il Primario Loredana Mediconi addirittura butta giù una lista di cose da comprare, ma Bertolli non riesce bene a decifrarla, perchè sappiamo tutti come cazzo scrivono i medici

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

E quindi Bertolli accetta di cercarle le medicine.

I due partono all’avventura, dopo aver salutato Eu-Genio

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In auto, per coprire il rumore di unto emesso involontariamente da Bertolli, Rick mette su un cd a caso, fortunatamente gli capita il greatest hits di Alexia, di cui conosce tutti i testi a memoria

Immagine 16

La fortuna continua a sorridere a Rick e Berto, che in un attimo trovano una camion pieno zeppo di tutto quello che stavano cercando, in perfetto stato e con scadenze ancora lunghe. Il camion ha anche appena fatto il collaudo. C’è davvero tutto, dalla cassa di chinotto richiesta dalla Mediconi per far digerire i pazienti, al costume da pirata per prendere un po’ in giro Carletto, una scorta di dentifricio per Michonne Impossible, il cui alito ne ferisce più della spada, e dell’olio idratante delicato per Daryl.

Dopo 10 minuti di viaggio verso casa, Rick si ferma per prendere una boccata d’aria fresca e fare una pausa dalle esalazioni radioattive di Berto. Quando c’è in macchina lui gli arbre magique si esauriscono in 10 secondi e da abete prendono la forma di un cipresso. Qui incontrano un nuovo personaggio abbastanza curioso, l’esploratore freddoloso, da madre austriaca, Otto Maje

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Ma Otto Maje alla fine si rivela per quello che è: un ladro di camion pieni di provviste appena trovati da altri due, di cui uno è il villain di Mastrolindo. E quindi gli frega il camion:

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Intanto ad Alessandria Michonne vede Bab Spencer che si avventura nel bosco con una pala, lui si giustifica dicendo che sta andando a cagare, e quindi niente, caso risolto. In realtà succede che c’è più gente nei boschi che in città, ma ancora lo sceneggiatore non sa bene come spiegare la cosa

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Rick e Berto intanto decidono di rincorrere il camion, come avrebbe fatto chiunque. Lo raggiungono e litigano con le mani con Jesoo. Si riprendono il camion, ma invece no. Jesoo è sul tetto del camion. Allora si fermano, e  iniziano a giocare ad acchiapparella. Ma Bertolli è scarsissimo perchè ha le mani sudatissime e ogni volta l’avversario gli scivola via. Tra l’altro, sfruttando la pelle unta di Daryl, Jesoo riesce a sfilargli l’orologio dal polso. Vabè che nelle giornate buone Daryl è talmente unto che riesci a sfilargli i pantaloni dalla testa.

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Ma tra una cosa e l’altra, il camion finisce in fondo ad un laghetto. Daryl ancora una volta giura vendetta contro il suo nemico numero 1:

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Otto Maje è feritissimo e quindi decidono di portarlo ad Alessandria per farlo curare dalla Loredana.

Intanto, nei boschi, c’è così tanta gente che si incontra pure DeeHanna, mai così radiosa e sexy

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

La puntata si conclude con tutti felicioni a casa la sera, ma ad un certo punto…

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

E Rick e Michonne finiscono a letto insieme, ripromettendosi più volte, che se dal loro amore dovesse nascere un figlio, mai e poi mai l’avrebbero chiamato fondendo i loro nomi: Rickhionne. Anzi la puntata finisce con Otto Maje che si sveglia dopo un brutto sogno e vuole andare a dormire nel lettone.

The Walking Dead 6×10: ne vogliamo parlare!?

Perchè c’è più gente nei boschi che ad Alessandria?

Cosa si nasconde in realtà nel cranio di Carletto?

E in tutto questo, quanto starà piangendo Don Dramma?

Restate connessi e lo scopriremo nella prossima puntata!

Voi avete visto The Walking Dead 6×10? Cosa ne pensate?  

– Ci tengo a dire, per prevenire minaccioni e malocchi vari laggiù nei commenti, e soprattutto per cercare di non ritrovarmi, come ogni mercoledi mattina, la macchina rigata con le chiavi, che questo articolo non vuole essere una critica alla serie televisiva, che io adoro, ma un modo di commentare la puntata easy easy, in simpatia e in allegria, così, per tirare un pò su di morale a quegli sfigati in giro per la Georgia, ok?

Se vi siete persi qualcosa andate a leggervi i riassuntoni precedenti QUI!

E non dimenticatevi di cliccare “Mi Piace” sulla pagina Facebook di Nerd Army per non perdervi nemmeno un post e per dire la vostra sull’episodio QUI

 

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.