Le meteore del Rap Italiano in Major
Le meteore del Rap Italiano in Major
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Il tanto sospirato contratto con la major è visto come un punto di arrivo per molti giovani artisti (non per tutti per fortuna).

Di chi raggiunge l’agognata firma si dice che “ce l’ha fatta” o “ha svoltato” oppure “è arrivato”, ma siamo sicuri che sia sempre così?

No non proprio… La storia dell’hip hop italiano ci insegna che ci sono state delle vere e proprie “meteore”, delle esperienze che per svariati motivi sono durate giusto il tempo di un album e via. Qualche esempio?

Mondo Marcio

Mondo Marcio è colui che rappresenta un po’ il capostipite delle “meteore” in major, infatti il suo exploit nel lontano 2006 è stato veramente incredibile, un successo colossale che l’ha portato veramente ovunque, ma soprattutto ha dato il via al nuovo boom mediatico del rap in Italia.
L’album “Solo un uomo” ebbe un impatto strepitoso sul mercato e dopo qualche mese anche Fabri Fibra e i Club Dogo entrarono nel mondo mainstream dove navigano tuttora.
Purtroppo Mondo Marcio non ebbe la stessa continuità, infatti dopo il primo album subì una battuta d’arresto e il secondo (Generazione X) non ebbe la stessa fortuna del primo. Finì così l’esperienza con la EMI e nacque la Mondo Records.

Amir

Il passaggio di Amir dalla major è noto a tutti, lui stesso ha tenuto a sfogare (dopo la risoluzione del contratto) tutta la sua delusione e la sua rabbia con un dettagliato comunicato stampa. Anche l’album pubblicato da Amir sotto major (EMI-Virgin) non ha avuto molta fortuna, a tal punto che lui stesso qualche anno dopo rinnega il pezzo “Shimi” uscito come singolo. (“fanculo Shimi, quel pezzo non lo ricordo…”)
L’album era “Uomo di prestigio” e il periodo quello del 2006 ovvero quando in tanti ottennero il risultato di firmare un contratto con la major, dopo che Mondo Marcio aprì le danze con “Solo un uomo” (EMI). Però non tutte le suddette case discografiche ebbero la lungimiranza di credere nel rap fino in fondo, l’unica a farlo fu la Universal che attualmente produce Club Dogo, Fabri Fibra, Marracash… Altre diedero solo una possibilità agli artisti coinvolti e quando questa non dava i frutti sperati, tanti saluti.

Inoki

Si proprio quello che ha dissato Guè Pequeno, quello che ha dissato Salmo, quello che schifa qualsiasi cosa abbia a che fare col “commerciale”. Anche lui ha firmato in passato (2007) un contratto con una major discografica al quale è seguita la pubblicazione del suo album “Nobiltà di strada”.
Quello fu l’unico contatto di Inoki con una major, infatti anche se l’album era un buon prodotto probabilmente deluse le aspettative della major e il contratto non fu rinnovato. Probabilmente proprio da lì partì l’odio viscerale di Inoki nei confronti della società consumista e che guarda solo ai risultati e al Dio denaro; odio che continua tuttora.

Turi

Anche il grande Turi, uno dei rapper dallo stile più funky della penisola, nella sua carriera può “vantare” il fatto di aver pubblicato un disco con una major, ma anche in questo caso si tratta di una “meteora”. Infatti il disco in questione ovvero “Colpa delle donne”, pubblicato dalla già citata Universal nel 2007, fu l’unica esperienza di Turi nel mondo mainstream.

Maxi B

La “meteora” Maxi B riguarda non propriamente una major, ma quasi. “Quasi” perché stiamo parlando dell’etichetta “Tempi Duri” fondata da Fabri Fibra.
Dopo essere entrato a far parte della famiglia “Tempi Duri” il buon Maxi ha dovuto “scontrarsi” con il ragionamento da major del patron Fabri Fibra che ha dato la precedenza alla promozione dell’album di Moreno piuttosto che al suo “L’ottavo giorno della settimana”.
Il divorzio è stato inevitabile e anche qui Maxi B ha largamente spiegato le sue ragioni in diverse interviste dove esplicava tutta la sua delusione per il trattamento riservatogli dalla sua ex etichetta.

Gel

Vi ricordate del pezzo “Lei” di Gel, che invase le radio per un certo periodo intorno al 2008?
Ebbene il membro del TruceKlan ottenne un contratto con la Sony proprio per l’album che conteneva quel pezzo. Ma così come ebbe successo, altrettanto rapidamente il nome di Gel sparì dalla scena mainstream, ci rimane solo il ricordo di quel singolo e del suo effimero successo.

Troupe D’Elite

Come dimenticare il giovane gruppo dei “Troupe d’elite”? Furono tra i primi ad entrare tra le file della label Tanta Roba di Dj Harsh e Guè Pequeno e quindi supportati anche dalla Sony, una delle major più importanti. Ma furono anche i primi ad essere massacrati dalla critica…
Infatti pagarono la loro inesperienza, le loro produzioni non ricevettero molti consensi e anche loro ebbero vita breve in major.

https://www.youtube.com/watch?v=wmkMNm4OJyc

Chi saranno le prossime meteore?

Difficile a dirsi… al momento i contratti stipulati dai rapper con le major sono molteplici, una su tutte la Warner che si affida a Ensi, Raige, Fred De Palma… nomi che navigano già da tempo ai “piani alti” e difficilmente scenderanno a breve.

Potrei  però sbilanciarmi con Canesecco, che dopo diverse produzioni indipendenti ha pubblicato un album in collaborazione con Sick Luke e la Carosello Records (la stessa etichetta di Emis Killa). Niente da dire sulle capacità di Canesecco ma personalmente trovo il suo modo di fare rap poco adatto alla grande distribuzione, per questo lo inserisco nelle prossime (ipotetiche) meteore in major.

Sempre la Carosello ha messo sotto contratto anche Maruego e i Fratelli Quintale, anche qui possiamo parlare di meteore? Forse… bisognerà anche valutare l’andamento del mercato discografico, il rap continuerà ad occupare un posto di rilievo nelle classifiche di vendita?

La risposta a questa domanda è sicuramente legato al fattore “meteore”, se il rap continuerà a vendere probabilmente non solo gli artisti sotto major ci rimarranno, ma ne entreranno di nuovi… staremo a vedere.
Ma la vera domanda è: i rapper hanno veramente ancora bisogno delle major? La risposta è NO. Ma questo è un altro discorso…

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Andrea Bastia
Appassionato di hip hop e in particolare di graffiti, disciplina nella quale si è anche cimentato (ma con scarsi risultati). Attualmente gestisce la rubrica Hip Hop Bullshit su Hano e il sito Hiphopmadeinita.it