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The Walking Dead 6×04: ne vogliamo parlare!?

Quando scopri che il quarto episodio della sesta stagione è in realtà una finestra sul passato di Morgan, che ti racconta come ha smesso di essere squilibrato e di come ha imparato a picchiare la gente coi bastoni facendo le pose fighe da ninja, inizi subito a dire qualche parolaccia indirizzata allo sceneggiatore e a parlare male di sua mamma e in generale di tutte le donne che hanno un qualche collegamento con lui. Ultimamente lo sceneggiatore sta uscendo con una compagnia di arbitri, perchè loro lo capiscono:

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Noi volevamo sapere di più sulle interiora del Marito della moglie di Glenn… E invece il quarto episodio della sesta stagione, contro ogni pronostico, si rivela uno dei migliori visti fino ad ora, per intensità e contenuti. Oggi sei stato bravo sceneggiatore:

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Vediamo come sono andate le cose:

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Morgan, noto anche come Flipper, perchè il suo unico neurone fa un sacco di punti rimbalzando tra una tempia e l’altra, si aggira per i boschi prestando particolare attenzione nel proteggersi gli occhi, perchè Morgan tra le tante cose è anche un esteta, e gli zombie sono brutti. E quindi caschetto da poliziotto dei playmobil con visiera sporca e unta di ditate post focaccia e visibilità livello Transilvania di notte:

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E ovviamente mascherina un po’ sado e un po’ Batman con lenti rigorosamente nero opaco, che non si sa mai, gli zombie son bruttissimi:

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Dopo essersi tolto l’armatura da viso Morgan passa all’attacco, contro l’inestetismo degli zombie:

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È che poi il neurone nel cranio vuoto di Flipper inizia a dare il meglio di se, e Morgan inizia a fare cose.

Aiuta gli zombie a giocare a Twister:

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Prepara palizzate appuntite nell’eventualità che arrivi Mel Gibson con i ribelli scozzesi:

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Insomma, Morghy è uno che si tiene impegnato. Uccide anche due persone a caso, non zombie, vivi. Perchè porcaputtana in quel momento c’aveva il cazzo girato c’aveva.

Nel suo girovagare per i boschi giunge ad una baita, trasformata in fattoria, e che presto diventerà un mulino bianco. Qui ci abitano una capra, George Clooney e il profiler del Centro Analisi Comportamentale Certosino (il CACC) dell’FBI, il Dott. Profiloni:

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La capretta è essenziale perchè da il latte. Una vera risorsa durante l’apocalisse zombie. Per fortuna a sorvegliarla ci pensa George:

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Morgan prova prima a fregarsi la capra e poi ad uccidere Profiloni, perchè anche se questo non si è ancora rivelato, Morgan se lo immagina brutto e antiestetico. Ma Profiloni, soprannominato anche Asso di Bastoni gli tira una legnata correttiva fortissima, e lo rinchiude nella prigione. Si, Profiloni è anche secondino.

Durante la permanenza di Morghy nella cella, il Divino Profiloni si offre di aiutarlo, lui può fermare quel neurone, può calmarlo grazie all’antica arte del Nontacchidoh:

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Alla fine Morgan accetta, anche perchè di macchine Profiloni non ne ha. Ma si rende comunque utile in altri modi, come ad esempio scavare le fosse per i morti che muoiono oppure sorvegliare la capra quando George Clooney deve andare in bagno o deve mettersi il collirio. Tra l’altro Morgan escogita un metodo infallibile per tenere la capra in vita. Farla stare sopra la panca:

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Tra il Maestro Profiloni e Morgan San nasce un rapporto fantastico, basato sulla fiducia e sulle legnate, un perfetto Karate Kid moderno e politicamente corretto. E come non affezionarsi al Divino quando decide di raccontare la sua tragica storia, che un assassino col nome assurdo, tipo che si chiama Dallas Buyers Club Esposito, gli uccide la famiglia. Profiloni decide di farsi vendetta uccidendolo, lo uccide ma poi inizia a seguire la sacra arte del nontacchidoh. Un casino.

Però noi gli stavamo volendo bene a Profiloni, ci stavamo affezionando. Quindi era scritto che il Divino sarebbe schiattato a breve. Prevedibile. Siamo alle solite.

Com’è la mamma dello sceneggiatore?

Mentre i due si allenano a bastonate in un campo, esce dai cespugli uno zombie brutto, talmente brutto che Morgan San, nonostante ormai padroneggi pienamente l’arte del nontacchidoh e anche col bastone non scherzi un cazzo, rimane comunque un esteta, e ne rimane stordito. Per salvarlo dallo zombie Profy si lancia su Morgan scansandolo come si farebbe per salvare qualcuno da una macchina in corsa e porgendo allo zombie le sue parti più tenere. Il culo. Gnam, parte l’assaggino e Profiloni infettato e destinato a morte certa.

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A Profilò, sarebbe bastata una legnata. Tutta la puntata che legni e insegni a legnare, e mò? Porgi le chiappe?

Mentre il Divino va a bestemmiare tantissimo nel bosco, Morgan torna a casa e scopre una cosa orribile:

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E niente, sotto la panca la capra crepa, mangiata dall’ennesimo zombie.

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Un finale di puntata di merda insomma

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Ciao Profiloni, noi ti ricorderemo così, con l’ultimo tuo botto:

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Cosa ci aspetta nel prossimo episodio? Morgan racconterà questa storia a Don Dramma per farlo piangere e disperare?

Avete notato che Morgan uccide uno zombie che molto probabilmente era diretto al Monte Fato con l’anello?

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………

Voi avete visto The Walking Dead 6×03? Cosa ne pensate?  

– Ci tengo a dire, per prevenire minaccioni e malocchi vari laggiù nei commenti, e soprattutto per cercare di non ritrovarmi, come ogni mercoledi mattina, la macchina rigata con le chiavi, che questo articolo non vuole essere una critica alla serie televisiva, che io adoro, ma un modo di commentare la puntata easy easy, in simpatia e in allegria, così, per tirare un pò su di morale a quegli sfigati in giro per la Georgia, ok?

Se vi siete persi qualcosa andate a leggervi i riassuntoni precedenti QUI!

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.