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Kabo - Soli notturni CoverL’evento al District Festival è stato grande, Ensi, Nitro e Jack the Smoker sopraffini; tuttavia è stato un altro il vero vincitore della serata: Kabo, trionfatore assoluto nel contest di Freestyle.

Andre Caracciolo, in arte Kabo, è un ragazzo classe 1990 con tanta voglia di spaccare il mondo; ha già all’attivo un suo più che discreto Ep con Dj Mike ed è un vero King del Freestyle.

Noi di hano.it siamo andati da lui e ci siamo fatti raccontare da dove è uscito un talento così cristallino.

 

Dunque Kabo Mc…
Solo Kabo in realtà

Dunque Kabo, raccontaci come ti sei avvicinato alla musica e al mondo dell’Hip Hop.
Mi sono avvicinato al mondo dell’Hip Hop nel 2003/2004, a 13, 14 anni. Ho cominciato da solo a scrivere in cameretta, poi in quel periodo era appena uscito fuori Eminem con 8mile e The Eminem Show. Io ero da solo e sono venuto a conoscenza di tutto il discorso tramite quella roba lì, tramite i media. Dopo qualche anno ci siamo trovati con gente della zona, amici miei che con me avevano in comune questa passione. Abbiamo fatto due crew, dei live, due dischi indipendenti, autoprodotti e abbiamo iniziato a girare per la Lombardia facendo qualche concerto. Dopo di che il gruppo è andato un po’ a P******* ed io ho continuato da solo questo mio viaggio. Ho sempre amato scrivere, non solo testi rap ma anche racconti o cose mie personali, li scritti non li ho mai pubblicati. Ho sempre avuto la passione per la scrittura e poi anche l’influenza musicale e la passione per la musica d’autore, Italia e anche straniera.

 Kabo  District Festival 1Chi definiresti come il tuo idolo o comunque l’artista che più ti ha influenzato?
Mah non c’è stato un solo artista che mi ha influenzato ma un insieme di cose: da piccolo in casa ascoltavo i grandi del cantautorato italiano: Guccini, De Gregori, De Andre, Dalla e chi più ne ha più ne metta ed più la musica d’autore straniera e d’oltre oceano: Bob Dylan, Cohen e tutta quella gente li.
Quindi diciamo che ho un’ impronta che arriva da li, mi piace raccontare storie ed anche scrivendo i testi è difficile trovare un brano od un testo mio che parli di Hip Hop, anche se l’Hip Hop io lo vivo tanto sotto il mio punto di vista, è più facile trovare brani che raccontano storie, che parlano di qualcuno e che sono molto narrativi.

 Come potresti inserirti nella scena in questo momento?
Io piano piano arrivo, ho fatto un ultimo progetto uscito a maggio che è un Ep di quattro pezzi con Dj Mike (Soli Notturni). Abbiamo fatto insieme sta roba ed è venuto un Ep bello, molto figo: sono 4 pezzi, 4 storie che sono un po’ il mio biglietto da visita. Lui è un grande produttore italiano, ci siamo conosciuti qui in zona tramite delle conoscenze in comune, e ci siamo messi al lavoro su questo progetto. Inizialmente dovevo fare un disco mio e gli ho chiesto se gli andava di lavorare come produttore all’interno del disco; alla fine abbiamo deciso di fare una roba nostra e di fare un Ep di 4 pezzi che è scaricabile in Freedowload.

A vederti sul palco ricordi molto Rancore, tu ti ispiri a lui?
E’ un artista che rispetto molto e che conosco anche, a cui voglio bene; ma non è stato uno dei miei punti d’ispirazione semplicemente perché durante la mia formazione non ascoltavo lui dato che siamo coetanei; ascoltavo Kaos, i Sangue Misto, OTR, Colle der Fomento. Poi parlando di gente brava in Italia lui è sicuramente uno di quelli che spicca, è molto bravo a scrivere.

Come vedi la scena musicale Italiana? Dove stiamo andando?
Kabo  District Festival 2Per quello che vedo io, pur non calcando palchi grossi e non avendo spesso l’opportunità di parlare con gli artisti o con i produttori discografici, per quello che ho potuto vedere secondo me in Italia stiamo vivendo un momento d’oro ma verso una direzione che non sempre, secondo me, è quella più consona alla situazione italiana che stiamo vivendo oggi. Ci sono tanti artisti, tanti artisti bravi ma pochi artisti che parlano di quello che la gente vuol sentirsi dire e non di quello che vorrebbero dire loro.Il fatto è che stiamo vivendo un periodo buio, e questo è insindacabile, e a parer mio gli artisti che fanno musica, anche esulando dall’hip hop, hanno, seppur in minima parte, hanno il dovere di prendere le parti di questa situazione e di portare ai media o al pubblico il disagio che si crea oggi dove stiamo noi.

Tu hai vinto il contest di Freestyle, ma com’è il tuo rapporto con il freestyle?
Si in realtà non sono molto sulla competizione per il freestyle, prima di stasera erano forse due anni che non facevo un contest. Mi hanno iscritto i miei amici a caso quando sono arrivato qui dicendomi “tu partecipi” e va bene allora partecipo. Diciamo che il mio rapporto con il freestyle è molto figo, senza giri di parole. Mi piace molto fare freestyle, io per lavoro vado in giro in macchina e faccio freestyle 24h su 24h anche con i tergi o le frecce della macchina se non ho lo stereo. Però a livello di competizioni, gare, contest mi sono sempre voluto tenere fuori. Poi quando capita e si vinci pure e ci si diverte, si crea una bella situazione.

Cosa ti ascolti quando sei da solo?
Sono sempre rimasto attaccato alla musica d’autore e seguo anche molti cantautori giovani italiani, a livello musicale internazionale mi sento anche vecchio perché mi ascolto i Pink Floyd, Led Zeppelin, Bruce Spingsten, Johnny Cash e quella gente li

 Angolo della shampista: qualcosa che nessuno sa su Kabo.
Sono un appassionato di arti marziali.

Angolo della puttana: prostituisci il tuo disco:Kabo  District Festival 3
Dovreste ascoltare Kabo perché può essere un discorso musicale narrativo interessante in Italia, dentro il mio disco con Dj Mike, Soli Notturni, ci sono basi peso e testi che hanno dei contenuti.

 

 

Angolo Marzulliano: fatti una domanda e datti una risposta.
Perché metti sempre il cappello? Perché sono stempiato ma non si vede

Potete trovare l’EP di Kabo qui: Kabo: Soli notturni

Potete trovare Kabo sul web ai seguenti link:
https://www.facebook.com/kaborap1
https://kabo.bandcamp.com

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Giacomo Jack Frigerio
Classe 1993, Giacomo Jack Frigerio vide per la prima volta la luce in Monza e da allora vi vive più o meno stabilmente. Dopo un percorso scolastico travagliato capisce che le cose che li vengono meglio sono scrivere e sputare sentenze; da allora si dedica ossessivamente a queste due. Opinionista per Hano.it dal 2015 e frequentatore assiduo di osterie, trattorie e vinerie; tra i suoi hobby potete trovare: l'hip hop, la musica, le tavolate di amici, poltrire e guardare la pioggia da un luogo asciutto