Fear The Walking Dead 1x01
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Fear The Walking Dead 1×01: ne vogliamo parlare?!

Inizia l’attesissimo spin-off di The Walking Dead, che dopo giornate di spremuta di meningi e teste sbattute contro i muri, la task force di creativi della AMC ha deciso di chiamare Fear The Walking Dead. Tipo che se fanno un altro spin-off della serie lo chiamano Fear The Walking Dead Fear. Siamo sempre nell’universo della serie principale ma abbiamo fatto un salto temporale all’indietro, a quando il virus che trasforma gli esseri umani in zombie ha fatto il suo esordio, a quando non era ancora famoso e suonava in piccoli locali. Cambia anche lo sfondo su cui si intrecciano le storie dei protagonisti, questa volta siamo a Los Angeles. Strade, asfalto, cemento e finalmente più nessun cazzo di albero. Niente più foglie di merda ragazzi! Che dopo aver visto 5 stagioni di The Walking Dead diventi automaticamente boy scout e Luca Sardella ti chiama tutte le sere per chiederti consiglio sui servizi da realizzare per Linea Verde su Rai Uno.

E ovviamente anche i personaggi sono tutti nuovi. Dimenticatevi per un attimo di Rick, Bertolli e del marito della moglie di Glenn. Basta gente sporca, unta e che gira per i boschi. Basta boschi cazzo.

Andiamo a vedere cosa è successo in Fear The Walking Dead 1×01

L’episodio pilota si apre con Il Rimastone, di cui ovviamente non ricordo il nome, che si sveglia rimastissimo dopo svariati Santal alla Pera, in una chiesa sconsacrata e abbandonata, dove la Pera te la gusti da dio, diciamolo, e che con passo poco agile va in giro a cercare Gloria.

Dov’è, dove non è, alla fine sta Gloria non si trova. “Finchè ti fai le pere non troverai mai la Gloria (detto alla milanese)” direbbe qualcuno.

Ma alla fine la trova. Gloria è una zombie bionda che si sta mangiando la guancia di uno. Rimastino non se ne accorge e per fare il simpatico inizia a cantare “Gloria… Gloria… Chiesa di campagnaaaa“. Ma gloria odia Umberto Tozzi e quella canzone, di brutto:

Fear The Walking Dead 1x01: ne vogliamo parlare?!

Fear The Walking Dead 1x01: ne vogliamo parlare?!

 

E Rimastello, non avendo dimestichezza con gli zombie e in generale con The Walking Dead, non sapendo che sono lentissimi e che strisciano con le pantofole, inizia a correre velocissimo verso la strada. E vuoi forse che non venga investito? Figuriamoci. Johnny Depp da giovane viene investito subito.

La scena si sposta sugli altri protagonisti della serie, la famiglia di Rimastello, di cui ovviamente non ricordo i nomi e che per non fare confusione chiameremo semplicemente Coso, Cosa e Cosa Jr.

Mentre Cosa e Cosa Jr. sono al momento personaggi inutili, Coso, vuoi per la sua faccia da kebabbaro, vuoi perchè sembra una star del cinema indiano, che noi adoriamo, è subito diventato il nostro personaggio preferito:

Fear The Walking Dead 1x01: ne vogliamo parlare?!

 

Lui e Cosa hanno alle spalle due matrimoni falliti, soprattutto Bolly. E le motivazioni che hanno portato al divorzio dalla sua ex moglie sono tutt’ora rimaste irrisolte:

Fear The Walking Dead 1x01: ne vogliamo parlare?!

 

Arriva la telefonata dall’ospedale, che Johnny Depp da giovane l’hanno investito, e i Cosi corrono da lui. Dopo il pippone della madre il cui riassunto è: “Basta Pere”, il ragazzo e Bollywood rimangono finalmente soli, e lui gli racconta la storia di Gloria che si stava mangiando le persone in chiesa:

Fear The Walking Dead 1x01: ne vogliamo parlare?!

 

Però, nonostante il sarcasmo, l’ironia e le braccia aperte in segno di rassegnazione, Bollywood gli crede, e inizia ad indagare.

Inizia una serie di pistolotti di problematiche familiari che c’entrano pochissimo con gli zombie e l’apocalisse alle porte. Aspetti fiducioso gli zombie, e invece niente. Controlli per sicurezza che il titolo della serie non sia per sbaglio Fear The Walking Pistolotti, e dopo essertene accertato aspetti ancora gli zombie. E invece niente.  Hai solo la sensazione che molti dei personaggi che ti vengono presentati moriranno prossimamente.

Rimastello riesce a scappare dall’ospedale, perchè deve capire se Gloria è ancora incazzata per la storia di Umberto Tozzi, e inizia a vagare per la città muovendosi e gesticolando come farebbe Johnny Depp per qualsiasi ruolo gli venga assegnato.

Ma il virus di sta già propagando e a Los Angeles sale la strizza. Soprattutto quando in rete vengono pubblicati video di zombie maltrattati:

Fear The Walking Dead 1x01: ne vogliamo parlare?!

Le scuole vengono chiuse, la gente imbottigliata nel traffico e sirene della polizia ovunque. Un casino, guarda.

E mentre il virus della strizza si diffonde più velocemente di quello zombie, Rimastello va a trovare l’amico pusher, che è vestito come il Balotelli dei migliori sabato sera. Quelli pre partita. Quando il pusher inizia a fargli domande tipo “Qualcuno sa che sei qui?”, “Ti va di seguirmi in un posto isolato?” e “Hai mica già fatto testamento?” è chiaro a tutti che è un malintenzionato.

Poco prima che lui esca la pistola per spararlo, partono la colluttazione e i coppini. Parte anche un proiettile che ovviamente ferisce a morte Balotelli.

Rimastello mentre scappa incontra casualmente la mamma e Bollywood, che Los Angeles è un buco. Li porta a vedere Il Pusher anche se la mamma all’inizio rifiuta pensando sia un invito al cinema, ma poi, vedendo Il Pusher zombie, capisce di trovarsi in una serie tv horror. E lo segue. Ripassata dopo ripassata con la macchina sopra lo zombie e alla fine quello, stufo, muore.

E’ iniziata l’apocalisse zombie. Cioè, dovrebbe essere iniziata.

Avete visto l’episodio Fear The Walking Dead 1×01? Cosa ne pensate?  

– Ci tengo a dire, per prevenire minaccioni e malocchi vari laggiù nei commenti, e soprattutto per cercare di non ritrovarmi, come ogni mercoledi mattina, la macchina rigata con le chiavi, che questo articolo non vuole essere una critica alla serie televisiva, che io adoro, ma un modo di commentare la puntata easy easy, in simpatia e in allegria, così, per tirare un pò su di morale a quegli sfigati di Los Angeles, ok?

 

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.