STO Clothing
STO Clothing

È ormai trend diffuso che il rap e la moda intreccino le loro strade e si fondano insieme in diversi modi e varie occasioni.

Il rap è di moda e fa moda.

Ghali è sicuramente il rapper del momento, tutti gli occhi, sia nel panorama musicale che non, sono puntati su di lui.

La scorsa settimana è stato scelto da Adidas come guest per il lancio delle ultime EQT e a novembre da Nike per l’evento Silver 97, ospite anche durante la settimana della moda uomo a Milano, tra tutte alla famigerata sfilata di Moschino.

Quando i riflettori del rap game si accendono, ormai si accendono di pari passo anche quelli del fashion system. Ma lui pare restare quasi in disparte, neutrale, non ostenta, come se più di tanto non gli interessasse. Lo si incrocia agli eventi, sta nel suo, gli chiedi una foto e quasi timidamente si mette in posa, sale sul palco, fa il suo e lo fa in modo eccellente, non fa la star e non ha l’atteggiamento da “fenomeno” o da “vip”.

Ghali è noto e apprezzato, oltre che per l’indiscutibile talento e bravura, per essersi rialzato e affermato facendo tutto da solo con l’aiuto del suo team, senza major, senza etichette pubblicando brani totalmente indipendenti, il primo nella storia del rap italiano a fare questo e a farlo in questo modo.

Per quanto riguarda la moda, ha creato una sua linea di streetwear, S.T.O Clothing.
E qui verrebbe da dire “strano, lo fanno tutti, nulla di nuovo”, ma Ghali l’ha fatto prima, prima di diventare “famoso”, prima di raggiungere il successo con la sua “Ninna Nanna“, prima di avere un disco d’oro e un tour con date sold out.

I frà non seguono la moda, la fanno” dice Ghali in “Sempre me“, prodotto da Charlie Charles nel 2015, e lui la moda la fa in tutti i sensi, sia con la sua linea di streetwear, sia con il suo stile, sia con la sua musica.

STO è un marchio nato nel 2015per le persone, dalle persone” e progettato a Milano da un collettivo di giovani ragazzi, S.T.O. tra i quali c’è anche Ghali, che ha catturato l’attenzione del panorama musicale italiano e non con il suo singolo “Ninna Nanna“, prodotto da Charlie Charles, certificato disco d’oro in soli 14 giorni grazie agli ascolti in streaming e al primo posto della classifica Viral 50 mondiale di Spotify.

STO Clothing prende il nome da un gergo utilizzato Ghali nei suoi testi, STO.

Il mood della collezione è minimal e street, molto simile allo stile di Ghali.
Lui altissimo e magrissimo, spicca per il suo gusto “raffinato” e mai eccessivo o ostentoso.
Jeans skinny, basic t-shirts sotto chiodi di pelle o giacche in denim customizzate, e Nike ai piedi, che si abbinano e sposano perfettamente con i pezzi di STO Clothing, felpe, t-shirt e cappellini con visiera a becco monocromatici e dal logo, la “manina” bianca” ben visibile e assolutamente riconoscibile.

La mia mano è Jimmy, no non sono le corna. Sto“.

Il marchio è STO, il logo, la manina e sotto la dicitura “come sto”, che richiama “Cazzo Mene” altro pezzo famoso di Ghali.
“E mamma sbircia dalle porte, (e minchia, frate, come sto)”.

Il tutto richiama in modo metaforico ai suoi testi, quasi a voler sottolineare che moda, stile e musica vanno di pari passo e che tutto quello che fa, lo fa per la musica e grazie alla musica.

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Valeria Balestrieri
Classe '81, ascolto il rap da quando nell'89 ho abbandonato Cristina D'Avena per la prima cassetta di Jovanotti "La mia moto" e da lì non ho più smesso. Lavoro nella moda da sempre ma non sono una fashion victim.