Siamo tutti d’accordo nel dire che il 2016 è stato l’anno che ha consacrato Joseph Junior Adenuga a.k.a. Skepta.

Skepta è il più noto esponente della scena Grime londinese. Dopo alcuni singoli di successo come la hit Shutdown e That’s Not Me, in Aprile esce il quarto album del rapper, Konnichiwa, forse uno degli album più attesi dell’anno, con il quale ha vinto il prestigioso Mercury Prize 2016.

Il 28 novembre è stato il special guest dell’esclusivo party che si è tenuto a Milano per Nike che in quell’occasione ha celebrato il ritorno della Air Max 97 a.k.a. “La Silver” e chiunque l’abbia visto sul palco ha potuto constatare che live è una bomba.

I feel like I’m the chosen one, but I chose myself” sono le parole di Skepta all’inizio del trailer ufficiale che anticipa l’uscita del documentario.

Si chiama molto umilmente Skepta: Greatness Only il nuovo film sull’artista grime e il suo incredibile successo.
Prodotto da Apple Music e disponibile dal 19 dicembre su iTunes è montato in modo da incentrare l’attenzione sulla sua carriera per rendere ancora più indimenticabile questi ultimi dodici mesi del rapper.

Greatness Only è stato girato durante le settimane precedenti lo show all’Alexandra Palace di Londra, considerato l’apice del suo successo.

Il film racconta la carriera di Skepta, dagli esordi fino ad oggi, la la sua esperienza personale e la reazione alla vittoria del prestigioso Mercury Prize e include interviste esclusive al rapper, a sua sorella, nonché conduttrice di Beats 1, Julie Adenuga, al fratello JME, alla madre Ify, a Pharrell Williams, alla manager Grace Ladoja e ad altri collaboratori a stretto contatto con l’MC di North London.

Ad avere l’onore di lanciare l’uscita di Skepta: Greatness Only è stata la sorella Julie Adenuga, conduttrice radiofonica di Apple Beats 1.

C’è da aspettarsi che questo sia solo l’inizio per Skepta e che nel 2017 sentiremo ancora molto parlare di lui.

Valeria Balestrieri

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Valeria Balestrieri
Classe '81, ascolto il rap da quando nell'89 ho abbandonato Cristina D'Avena per la prima cassetta di Jovanotti "La mia moto" e da lì non ho più smesso. Lavoro nella moda da sempre ma non sono una fashion victim.