Daniel & Alberto, le menti criminali che stanno dietro la pagina di Facebook “Chiamarsi Mc tra amici senza apparenti meriti lirici”

“Dopo il sonoro due di picche preso per capire se era possibile una collaborazione, sono passato direttamente ai pugni nei reni a Daniel (Cruel) che poi mi ha reso partecipe del fatto che c’è un socio con lui: Alberto (Cool).

Ma di cosa sto parlando?! 

Questi due personaggi sono i creatori della pagina che sta spopolando sul web denominata “Chiamarsi Mc tra amici senza apparenti meriti lirici”; La pagina ha 58k di fans, ma, fondamentalmente, é solo la punta dell’iceberg, il resto si ritrova nel gruppo chiuso dove c’è il delirio e vengono partoriti tutti i meme raffiguranti i rapper/trapper della scena italiana.

Dopo questa asciugata iniziale, partiamo con le presentazioni”

Chi siete (Stocazzate a parte)?! Presentatevi

A: Siamo la sorpresa di plastica brutta nel pacchetto di patatine del rap italiano.
Cazzate a parte, io di giorno faccio il praticante avvocato a Roma (non lo scrivere, o l’Ordine mi scomunicherà seduta stante). Sono quindici anni che sono preso bene con il rap italiano, e continuo a esserlo anche oggi che di giorno giro con i breaker e di notte giro coi broker. La mia vita però è cambiata quando girovagando su Internet ho conosciuto Cruel, il fondatore della pagina.

D:Sono un ragazzo di 23 anni, studente di ingegneria civile, con una spiccata vena ironica (almeno così dicono).
Mi sono avvicinato all’Hip hop circa 10 anni fa, grazie ad amici, che breakkavano sotto casa
La linea generale della pagina diciamo che si è andata a conformare ben più tardi dalla creazione, quando ormai stufo delle infinite diatribe tra fazioni interne, ho deciso di sdrammatizzare questa situazione, inondando di humor la scena rap italiana.

meme ghali

Ecco appunto, parliamo della linea editoriale della pagina, che tende, sostanzialmente a prendere per il culo i rapper, categoria che si sa si prende non poco sul serio… come affrontate quotidianamente questa situazione? mi spiego… quante minacce ricevete al giorno per rimuovere i contenuti?

A: il trucco sta tutto nel sapersi mantenere in equilibrio. Molte realtà su Facebook in Italia alimentano dell’hating immotivato, scavando solchi che in finale sono dannosi per tutti. La nostra ricetta è quella di ironizzare sui suoi tic e sulle sue idiosincrasie, senza scadere nell’offesa. Alla base di tutto c’è un grande amore per questa cultura, e crediamo che questo sia recepito. Infatti al momento abbiamo più beef con altre pagine facebook che con i rapper, da cui abbiamo ricevuto solo dimostrazioni di affetto

D: Normalmente non do molta importanza alle minacce (finchè rimangono virtuali), in quanto la nostra è pura ironia senza alcuna cattiveria di fondo. Inoltre alcuni rapper protagonisti delle nostre “gag”, sono sempre stati positivi verso quello che facciamo.

meme guè

Prima ho parlato della pagina che è solo la punta dell’iceberg e che poi, il vero “dramma mentale” si rinchiude dentro il gruppo da cui nascono tutte le cose; le domande in questa domanda sono 2…
1 – Chi fa cosa?
2 – Come gestite tutte la mole di ragazzi che continuano a postare sulla Dark Polo Gang e le liti tra Trap e Hip hop?

A: quando abbiamo aperto il gruppo gestivamo tutto io e Daniel, una cosa familiare. Adesso che invece di un chihuahua da cinquecento membri dobbiamo gestire una tigre del Bengala da 15.000 membri e passa, abbiamo messo su una bella equipe di moderatori, a cui siamo infinitamente grati per il tempo che dedicano a sedare le risse virtuali che inevitabilmente sono all’ordine del giorno

D: Entrambi ci impegniamo a tenere il gruppo pulito da insulti, minacce e discorsi futili quotidianamente, ma comunque avendo anche una vita all’infuori del virtuale, abbiamo formato una squadra per aiutarci in questo incarico. D’altronde gestire quasi 15k persone non è facile

Qual é il vostro scopo? Oltre che scopare ovviamente… visto che immagino beccherete na cifra di figa
Ma soprattutto… siete consapevoli di cosa avete creato?

A: “se eravamo belli avremmo fatto di fisso i modelli, ma siamo brutti non ci resta che fare meme su facebook”, parafrasando i Dogo. Da parte mia comunque sono impegnato, quindi lascio che sia Daniel e gli altri amministratori a spalare tutta la figa tipo spazzaneve.

Non focalizzarti solo sulla figa Albi

D: Non preoccuparti che di quello non ho da lamentarmi, fortunatamente. Tornando seri, il mio obiettivo è sin dal principio di intrattenere le persone mediante la mia passione più grande e sarò sempre mosso da questo principio anche per i prossimi lavori futuri che riserveremo ai disperati che ci seguono
Comunque non riesco ancora a realizzare cosa ho costruito, il virtuale è un mondo poco palpabile

A: So che Daniel era partito con l’idea di fare una pagina che fosse un atto di amore alla scena. Ora che in un modo o nell’altro ci siamo ritagliati il ruolo di Gialappa’s Band del rap italiano, fatichiamo ancora a realizzarlo, ma non la percepiamo come responsabilità. Ci piace ancora ridere e far ridere, e se possibile dare una piccola mano agli artisti (anche underground) che ci piacciono a condividere il loro messaggio

Com’è rapportarvi tra di voi? Un veronese e un romano…. lotta dura….

A: E’ tutto molto semplice: lui comanda e io obbedisco

D: Hahaha, bè mi sono sempre trovato bene, ci sentiamo anche più delle rispettive compagne, scherziamo e lavoriamo, peccato sia sposato…

Chi dei due è sposato?

A: Colpevole…

Prole?

A: ho già 15.000 bambinoni da gestire nel gruppo, per tacere dei fan della pagina…per ora sono a posto così

Voi siete un po’ l’esasperazione del Rap 2.0, da che il rap non se lo inculava nessuno, a che è diventato il genere musicale che trovi ovunque, abbiamo visto la nascita di migliaia di portali sul rap e di migliaia di pagine dedicate al rap, voi, che siete più belli e più simpatici, come vi rapportate e cosa ne pensate di questa evoluzione per alcuni, e involuzione per altri?

A: Io e Daniel apparteniamo a quella generazione che si è approcciata al rap dopo la fine della golden age ma appena prima della sua esplosione post-2006. Diciamo che siamo cresciuti insieme alla scena, e ci sembra che siamo in un momento chiave della sua trasformazione nel nostro paese. Il Rap italiano è maturo, ma l’Italia ancora no: il grande pubblico fatica ad assorbirne gli stilemi, a capirne l’attitudine schietta e iconoclasta (le recenti rogne legali di Fibra ne sono un esempio). Questo è il motivo per cui gli artisti che hanno sentito l’esigenza di arrivare ad un mercato più ampio, sono stati costretti proporre la loro arte in una versione edulcorata, innocua, che flirta con il pop e la canzone italiana. Questo, a mio avviso, cambierà.

Sta già cambiando in realtà, grazie al lavoro di artisti visionari come ad esempio Salmo, che riescono a vendere senza rilevanti compromessi artistici, senza cercare il passaggio in radio ad ogni costo. Anche portali come “Hano” e pagine come “Chiamarsi MC” contribuiscono a questo cambiamento, informando o comunque facendo diventare certi elementi della cultura Hip Hop parte della quotidianità di ragazzi e ragazze. Fino ad allora però, continueremo a ridercela facendo dei gran meme sul conflittuale rapporto tra la scena e la società italiana.

D: Posso sottoscrivere il commento di Alberto?
Sono appena uscito dalla palestra e sono un cadavere ambulante

meme jack the smoker

Qual e la cosa più bella e quella più brutta che vi è successa da quando avete scoperchiato questo vaso di Pandora?

A: Di avvenimenti negativi ne abbiamo avuti davvero pochissimi che io ricordi, magari qualche scazzo con uno o due utenti che avevano preso il gruppo come un campo di battaglia più che come un luogo di confronto e di gioco.
L’evento più bello, se trascuriamo tutti i props ricevuti dai rapper nel corso del tempo (che ci hanno mandati tutti a dir poco in orbita) secondo me deve ancora accadere, e sarà l’imminente raduno della nostra pagina

D: La cosa più bella o meglio divertente, è stata quella volta che ho beccato Nitro cazziare nei commenti in pagina un tipo che aveva speso parole non troppo carine sulla “Machete”, penso si conoscessero. Li sono proprio volato dalla sedia. Sono soddisfatto, già che sia arrivato a questi livelli sono più che contento

A: Cazzo sì, se Nitro (che è un rapper che amiamo entrambi molto) viene a farti volare gli stracci in pagina, vuol dire che hai vinto

Ah quindi avete anche interazione diretta con gli artisti in pagina…. beh questo dal nulla è una grande cosa… Alberto ha accennato di un raduno… di cosa si tratta!?

A:Il nostro primo raduno ufficiale come pagina, dedicato a incontrarci fisicamente con i membri del gruppo e tentare di far diventare quella che fino ad ora è stata solo una bella community virtuale qualcosa di tangibile e concreto
Abbiamo cercato di fare le cose al meglio: si terrà il 17 Dicembre a Milano, e per l’occasione abbiamo organizzato un live di Nerone e Axos, con un DJ set di Biggie Paul e sarà hostato da quella sagoma di Kuma di Real TALK. Tutti artisti che hanno dimostrato amicizia alla pagina e che siamo lieti di poter ospitare

Per noi è un sogno che si realizza prima di tutto. Abbiamo l’Hype a mille, ma siamo anche concentrati per farlo riuscire al meglio.
Gesù, se penso che due anni fa stavo attaccato alla gabbia di MTV Spit a vedere Nerone che si prendeva a cornate con Bles, e ora suonerà ad un nostro evento… sono emozioni fortissime per noi

D: Non ne sai nulla? Vuoi perderti il primo raduno di noi cazzoni di Chiamarsi MC? Abbiamo chiamato giusto due scarsoni qualunque, tipo Nerone e Axos, gli abbiamo fatto pietà e non hanno potuto resistere a suonare per noi. Inoltre abbiamo pensato che la cosa non bastasse, così abbiamo ingaggiato pure Kuma (Real Talk) per intrattenere la folla con le sue “good vibeees” . Siamo fiduciosi nella buona riuscita della serata, speriamo bene.
Avremo un contatto diretto con la gente che ci segue e non saranno un semplice like su facebook

meme tedua

Siamo passati alle classiche domande di Hano.it, quelle imbarazzanti per la loro stupidità e inutilità…

Angolo della sHanpista: raccontateci un pettegolezzo

D: Io non pettegolo; io memo.

A:Gestiamo un impero facebook da 60k follower perlopiù in mutande o mentre dovremmo star facendo altro, tipo studiare o lavorare

Angolo marzulliHano, vivete di meme o i meme vi danno la vita?

A: citando Elio e le storie tese, mettiamo il pene nei meme, e i meme mettono il pane in tavola

D: Questa è una bella domanda, ti posso solo dire che “memo da quando andava il bomber dentro arancione”. Forse non suonava proprio così..

A: ma si potrà dire pene su Hano?

Pene su Hano si, pene nell’hano no… comunque… Angolo della PuttHana: prostituitevi, vendetevi, fatevi affittare

A: Sciao belo, metti like anche tu alla pagina più calda del rap italiano, 50 boca 100 i meme

D: Ai 1000 like, una bambolina vodoo targata Chiamarsi MC in regalo

100.000 forse…

A: No no, ambisce proprio a regredire, tutto questo questo è troppo per noi

D: E’ un lavoro troppo asfissiante

Un po come Renato Pozzetto ne “Il ragazzo di campagna”: avete interessanti prospettive per il futuro insomma…

D: Non sottovalutarci, abbiamo altri assi da svelare, oltre al raduno, per i prossimi mesi

Spoilera, spoilera!!

D: Voleeeeevi

A: Daniel ha inserito una capsula al cianuro nei denti prima di questa intervista per non tradire i nostri piani

Quindi niente spoiler?

A: si ucciderà prima di svelare qualcosa

D: E’ ancora presto comunque, tempo al tempo

A: come su romanzo criminale, vi vogliamo far dormire preoccupati

In conclusione, visto che ci siete in mezzo un po’ come noi, come la vedete questa faida interna hip hop vs trap?

A: La percepiamo come una presenza ingombrante qualcosa che potrebbe stimolare lo spirito agonistico, di sana competizione tra i protagonisti della scena, finisce per creare più che altro malanimi, pettegolezzi e schiaramenti. Come pagina, il nostro compito è sdrammatizzare, cercare di unire applicando abbondante ironia su un lato e l’altro della ferita.

Per quanto mi riguarda, mi sbellico dalle risate a immaginare tutti che tra quindici anni si commuoveranno fino alle lacrime ascoltando “Ciny”, chi la odia e chi la ama, come facevano vent’anni fa con “La Mia Coccinella” e “Tocca Qui”.

D: E’ da sempre che esistono faide targhettizzate, si spendono insulti ogni giorni sui forum, sui social, per una lotta fine a sè stessa, per quanto riguarda la gente che la vive da fuori. Magari nella scena può essere sicuramente positiva per dare finalmente un pò di dinamismo. Per quello che riguarda me ascolto quello che più mi piace, del gossip non mi interessa.

Cos’è per voi Hano.it?

D: Un portale per rimanere aggiornati sulle novità della scena, per scoprire curiosità e magari ampliare il proprio bagaglio culturale

A: Prima di creare il gruppo, eravate la mia unica fonte di informazione sulla scena. Adesso non si muove foglia senza che qualcuno venga a strillarlo lì, ma rimanete voi la principale ragione per cui mia moglie ancora ti grida “Alberto, cosa fai? Sono trenta minuti che sei in bagno!!”

Quello è youporn…

A: No no, amore se stai leggendo questa intervista, ti assicuro che leggo Hano!

Volete aggiungere qualcos’altro?

D: Chiamarsi MC tutti i cazzo deggiorni, chekka

A: Sì una sola cosa da parte mia: io e Daniel amministriamo la baracca, ma il lusinghiero successo di Chiamarsi non sarebbe possibile senza ll’opera della nostra splendida squadra, e vogliamo approfittare per ringraziarli qui per sopportarci e aiutaci ogni giorno. Ciao Emanuele, Nicola, Michelangelo, Giacomo, Simone Fabio e Ditjon

Un saluto ai nostri e vostri utenti?

A: Claro. vi salutiamo, e se venite al vostro raduno a Milano vi diamo anche un bell’abbraccione sincero

D: Un ringraziamento alla gente che ci supporta e sopporta ogni giorno. Ci si vede al raduno!

meme salmo