Deadpool: il miglior film della Marvel
Deadpool: il miglior film della Marvel
Loading...

Deadpool: siamo andati a vedere l’anteprima e…il miglior film della Marvel

Ieri sera siamo stati all’anteprima del film sul nostro mutante preferito, e no, non stiamo scherzando.

Deadpool è, senza ombra di dubbio, il miglior film della Marvel: forse proprio perchè di film Marvel ha davvero poco; ma cerchiamo di scendere un po’ di più nei dettagli, senza troppi spoiler ma cercando di farvi fare un viaggio nella mente del mutante in tuta di spandex rossa.

Prima di tutto facciamo un salto nel passato.

Era il maggio del 2000 quando lo studio cinematografico Artisan Entertainment annunciò di essere al lavoro con la Marvel sul primo film di Deadpool, ma nel 2003 la Artisan fu acquistata e poi praticamente smantellata dalla Lionsgate. Fine delle comunicazioni.

Nel 2004 la New Line Cinema si disse interessata a produrre un film su Deadpool con Mr. Reynolds come protagonista, ma dopo pochi mesi lo sceneggiatore/regista David S. Goyer perse qualsiasi tipo di interesse ed il progetto venne messo in pausa per chissà quanto.

Arriviamo al 2009 facendo un grosso balzo in avanti: esce, in tutte le sale, il film X-Men le origini – Wolverine, con l’epico Hugh Jackman, il leggendario Patrick Stewart e, guarda guarda un po’ chi c’è? Ryan Reynolds nelle panni di Deadpool.

Che succede? Salta fuori che la 20th Century Fox è interessata al progetto Deadpool, un progetto che ignorerà quello visto nel film su Wolverine, che avrà Ryan Reynolds (che intanto spinge come un matto per la realizzazione di questo film) come protagonista, e che farà parte, in qualche modo, dell’universo cinematografico X-Men.

Dopo il fallimento delle trattative con Robert Rodriguez e Adam Berg venne scelto con l’esordio alla regia il mago degli effetti speciali Tim Miller, e da lì sapete tutti cos’è successo, oggi esce, in tutte le sale italiane, Deadpool.

Ma parliamo un po’ del film

Anzitutto vi do la notizia che tutti voi volete sentirvi dire: Deadpool è una figata pazzesca.

Si, cari fan, Wade Wilson ha un film tutto suo, ed è decisamente più figo di tutto l’apparato Disneyano che vede come protagonisti Robert Downey Jr. e Chris Evans.

Sulla trama del film preferiremmo non svelarvi troppo, per ragioni di correttezza, però una cosa ve la possiamo confermare, il mercenario chiacchierone rispetta la sua caratteristica più apprezzata da fan e critica rompendo la quarta parete con arguzia e sagacia.

Qui sceneggiatori e regista hanno saputo fare un lavoro magistrale, evitando che una cosa che brilla così tanto in un fumetto ma è considerata una cafonata sul grande schermo, risultasse pacchiana o forzata ma é anzi divertente e brillante.

L’umorismo di Deadpool è sempre il solito, graffiante, pungente, volgare e sbroccato, e Ryan Reynolds rende perfettamente giustizia al personaggio, affezionandosi ad un ruolo dove non servono di sicuro particolari doti recitative, ma che comunque richiede la sua bella dose di immedesimazione e studio.

Le avventure sono quelle di Wade Wilson, violento mercenario innamorato di Vanessa (la bella brasiliana Morena Baccarin) che affetto da un inguaribile cancro non trova nessuna soluzione migliore se non affidarsi ad una misteriosa agenzia che promette, non solo di guarirlo dal cancro, ma anche di trasformarlo in un supereroe, un super soldato in grandi di compiere imprese straordinarie.

Dopo indicibili sofferenze Deadpool diventa l’immortale sfigurato che tutti conosciamo e che ha come unica missione di vita ritrovare quello che gli ha sfigurato la pelle facendola sembrare, e cito, la mappa topografica dello Utah, per farsi rimettere a posto la faccia e poter così ritornare dalla sua amata. In questa sua bizzarra avventura in cui fabula ed intreccio non coincidono, Wade è aiutato dal pungente geek Weasel (T.J. Miller), dalla vecchia cieca Al (Leslie Uggams) e dagli X-Men Testata Mutante Negasonica (Brianna Hildebrand) e Colosso (Andre Tricoteux).

Preparatevi ad essere catapultati in medias res all’interno del film, più precisamente nella famosa scena vista nel trailer dello scontro sulla superstrada, per poi ascoltare il mercenario più amato raccontare cosa lo ha portato lì in una serie di flashback che ripercorrono le sue origini.

Lasciando perdere le assurde polemiche che si possono leggere sui giornali di questa mattina su “Deadpool eroe pansessuale” o “Deadpool GayPower” (si, è successo, e stiamo anche parlando di testate giornalistiche importanti) quello che potete vedere al cinema è un bellissimo film, realizzato con cura, con ottimi effetti speciali, divertente, pungente, ricco di sangue e sesso.

Forse è proprio questo a renderlo speciale: ciò che rendere Deadpool il miglior film della Marvel è il fatto che Deadpool non è un film della Marvel, o almeno, non quella a cui ci siamo abituati.

PS. Ah! Quasi dimenticavo: rimanete dopo i titoli di coda, non ve ne pentirete.

Loading...
Condividi
Giacomo Jack Frigerio
Classe 1993, Giacomo Jack Frigerio vide per la prima volta la luce in Monza e da allora vi vive più o meno stabilmente. Dopo un percorso scolastico travagliato capisce che le cose che li vengono meglio sono scrivere e sputare sentenze; da allora si dedica ossessivamente a queste due. Opinionista per Hano.it dal 2015 e frequentatore assiduo di osterie, trattorie e vinerie; tra i suoi hobby potete trovare: l'hip hop, la musica, le tavolate di amici, poltrire e guardare la pioggia da un luogo asciutto