Inoki
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Non riassumiamo nulla, vi riportiamo lo sfogo di Inoki parola per parola. Buona lettura.

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Eh già il rap è proprio cambiato. Più si va avanti e più mi sento estraneo a tutto. Ai video. Al social. Ai fans. Alle collaborazioni fatte solo per convenienza. A tutta questa finzione. Al riciclo dei RiciclI di stile. Nel rap. Ma anche negli altri generi musicali non è molto diverso.
Dieci. Dodici anni fa mi sembrava fosse possibile crescere e allo stesso tempo “fare soldi” con l’ hip hop. E ci ho provato. Poi quando ho visto che i soldi hanno rovinato tutto e ho visto come la gente sia in grado di diventare piccola davanti a essi ho iniziato a schifare ogni tipo di scelta commerciale.
Sono arrivato al punto di non ascoltare più la radio e togliere i canali “musicali” dalla mia TV.
Ora ormai. Oggi. Nel 2016 non me ne frega più niente. Lo schifo ha raggiunto un livello talmente alto che mi rimbalza tutto.
Ma non mi piace più niente di quello che esce. E la cosa mi dispiace un casino. Strano se penso quanto ho amato l’ hip hop. Il suo sound. E tutto quello che ne consegue. E quanto ancora lo voglio amare. E quanto gli ho dato. In termine di tutto. Dal rap alla comunicazione. Alla moda. A tutto il mio tempo dal 92 a oggi.
Il rap di oggi mi deprime. Non ci trovo quasi niente di reale. Mi sembra che invece di crescere siamo regrediti. Non c’è odio nel mio pensiero ma tristezza. Solo tristezza per come non siamo riusciti veramente a riscattarci anche se ora siamo “famosi”.
Mi sento come dmx. Xzibit. E tutti questi artisti che sono sempre stati veri anche quando erano famosi a livello mondiale. Però in Italia. Quindi mi sento solo. Mi sembra che qui davvero pochi abbiano capito il vero spirito dell’ hip hop. Una minoranza. Non so quanti possono capire.
So di non aver sbagliato. E non mi pento di nessuna delle mie scelte. Sempre più spesso però penso che vorrei un lavoro che non centri nulla con tutto questo. Qualcosa che mi tenga lontano da tutto.
Ma ho superato i 30 e gli ho dedicato la vita. Non ho un diploma. Quindi anche se vorrei fare altro. Continuerò finché avrò fiato. Continuerò per l’ amore dello stile. Continuerò per tutta la gente che apprezza quello che faccio e come lo faccio. Continuerò anche se è sempre più dura. Continuerò Finché sarò morto. Anche se vedo che i fake vanno avanti e i veri stanno dietro. Vado avanti. Come sono. Cambiando stili. Ma non cambiando mai il mio modo di essere.. Cercando di tirare fuori quel poco di vero e di serio che è rimasto. Anche se ormai lo faccio perché non so fare altro…

Scusate lo sfogo.

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