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Dj Spessore VS Dj Fede

Approfittando delle giornate di sole e con la scusa “certo che Torino è una bella città, ci andiamo sempre così poche volte…” ho caricato la famiglia in macchina e siamo partiti, direzione Torino. Dopo i vari giri di rito arriva il momento di “dai, voi fate ancora qualche giro sulle giostre, io faccio un salto da Back Door alla ricerca di un paio di dischi

Arrivo e – in netto vantaggio su di me – trovo Dj Fede che ha già fatto diggin’ in varie casse e messo da parte un tot di album.  Lo distraggo facendolo parlare cercando di recuperare il terreno perso.

Periodo prolifico, in pochi mesi 3 dischi: Funk & Dub, The BeatzTape (in uscita oggi 5 febbraio) e se vogliamo il dj set di questa estate al privilege di Ibiza…

Beh, ancora non l’abbiamo annunciato ufficialmente ma in primavera uscirà anche il quarto: Boom Bap Beatz, un lavoro più alla Dj Fede “classico”, io ai beat e un sacco di ospiti. Per ora (confermati): Bassi Maestro, Caneda (a questo pezzo ci tengo moltissimo, vedrete che sarà una bomba), Danti, Ensi, Ghali Foh,  Gionny Scandal, Giso, Liner, Lortex, Lucci, Pablo Frida, Rayden, Rak, Tommysmoka, Tormento e Vacca…(spero di averteli detti tutti).

Adesso mi metti in crisi… non me lo aspettavo, va bene di Boom Bap Beatz ne parleremo un’altra volta. Parliamo invece di The Beatz Tape.

The Beatz Tape è una raccolta di 38 beat che ho fatto in 20 anni di carriera. Li ho selezionati (tra tanti), alcuni modificati e mixati per creare una specie di tappeto da ascoltare tutto di fila, senza pause. Ascoltando il disco non vi sembrerà di ascoltare dei beat Hip-Hop, hanno un carattere molto Soul (alcuni), molto funk (altri). I pezzi durano da 1 minuto e 30 secondi a 2 minuti l’uno.

Quindi un album di strumentali. Sbaglio o (finalmente) anche in Italia comincia a uscire qualcosa…(vedi Dj Jad uscito poco tempo fa)

La strada è ancora lunga. Jad è stato un po’ l’apripista per questo genere di album, il suo primo di sole strumentali uscì nel 2011. Considera che in altri Paesi (non solo in USA) c’è una bella fetta di mercato per i produttori che pubblicano album di sole strumentali, da noi si fa un po’ per soddisfazione personale un po’ per alcuni appassionati o gente di settore che ti seguono in questi progetti.

Tony Touch hosta il disco dal’inizio alla fine. Non è la prima volta che lavorate insieme vero?

No, sono circa 12 anni che Tony e io collaboriamo più che altro nei live. abbiamo fatto molte serate in Svizzera insieme per un totale di oltre 15 in questi anni. Ci conosciamo bene, sappiamo uno i gusti dell’altro e anche i difetti, infatti nel disco sono uscite delle cose molto divertenti.

So che ci tieni molto alla copertina. Raccontacela!

La copertina è un mio tatuaggio a cui tengo molto (un grammofono con delle fiamme che escono dall’altoparlante), ho chiesto a RedRob (il mio tatuatore) di farne una tavola per poterlo utilizzare come cover del disco.

Parlando di Funk & Dub, mi hai fatto scoprire e innamorare della tecnica del Fresh Dub, che avevo visto mille volte ma non avevo mai compreso…

Sì nell’album Funk & Dub trovi ad esempio “Con il nastro Rosa” realizzata con Mao. Paolo Baldini (produttore di punta per il Reggae e il Dub in Italia) prende le singole tracce del pezzo e le apre tutte sul mixer, in tempo reale le effetta, le mixa (diversamente dal mix originale) e le stravolge. Il risultato è quello che hai sentito e che dici ti piace molto (ride)

Domanda tecnica, Dj Fede usa un campionatore AKAI? Altri strumenti? Quanto usa Il computer per produrre i suoi beat?

Occupandomi anche della fase di mixaggio dei miei dischi (in cui mi aiuta moltissimo Tyrelli) ho preso l’abitudine di lavorare moltissimo con il Computer e più precisamente con Logic, in modo da non dover fare continuamente “import”. Comunque essendo 20 anni che produco uso sempre il campionatore, ultimamente principalmente per le batterie. Quindi per rispondere alla tua domanda, sì uso moltissimo il computer.

Mi hai detto “ok l’intervista ma voglio dire due parole in ricordo di Primo Brown!”, sfondi una porta aperta perché oltre a essere un amico di hano noi siamo da sempre suoi grandi Fan, quindi vai.

Beh David era un amico, abbiamo fatto 3 pezzi insieme ci sentivamo spesso e – come per moltissimi altri – la notizia di capodanno è stata sconvolgente, una mazzata (tra le altre cose tu sei stato uno dei primi a scrivermi quando è successo)…

…sì beh, ti ho fatto anche gli auguri eh!

Vero! Ricordo i live di Primo, un approccio energetico sul palco che pochi hanno, diciamoci la verità dalla notte dei tempi i live Hip-Hop (italiani) non sono famosi per le scenografie quindi gli MC si devono dar da fare molto e non tutti riescono, lui il palco lo riempiva con la sua energia, era contemporaneamente in più parti del palco lo riempiva anche con la voce, con le rime. Era veramente una Tigre.

Quello che invece mi ha lasciato un po’ interdetto è stata la gara – nei primi giorni dalla scomparsa – di chi lo conosceva meglio, di chi gli voleva più bene…chi lo conosceva bene veramente è rimasto in silenzio perché sa che è quello che avrebbe voluto lui. Adesso c’è un po’ di coda lunga ma spero che la gente non smetta di condividere i suoi pezzi sui social e a passarli ai live.

Dai ritorniamo un po’ a cazzeggiare: 3 dischi Hip-Hop che non possono mancare in una collezione.

Ready To Die di Notorius BIG
Streight Outta Compton degli NWA
I Messaggeri della dopa di Neffa

3 dischi non Hip-Hop che non possono mancare in una collezione

what’s going on di Marvin Gaye
Winter in America di Gil Scott
Everybody loves the sunshine di Roy Ayers

 

 

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Fabrizio DjSpessore Angelelli
djspessore, al secolo Fabrizio Angelelli, classe vecchia molto vecchia! Milanese di adozione si avvicina all'Hip-Hop nei primi anni '90 quando un compagno di Judo gli fa conoscere Run DMC, Public Enemy e LL Cool J (I'm that type of guy!). Pochi anni dopo si appassiona al DJing e alle produzioni, rompe diversi salvadanai e compra giradischi, mixer e campionatore. Colleziona vinili da più di 20 anni. Ha collaborato con diversi rapper della scena come dj e produttore (ma non gli piace fare nomi, non è questa la sede adatta). Entra nel team di hano.it nel 2015 e si occupa di recensioni e di marketing.