Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1
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Oh, ma l’hai visto quel film?! Puntata 1

Eccoci allo spazio dedicato al cinema, quello visto di recente e che cerchiamo di raccontarvi nel modo più semplice possibile, come se fossimo al bar davanti a pinte di birra ormai vuote. Semplici consigli sulle ultime uscite in dvd, con un occhio di riguardo ai film di cui si parla meno, secondo quello che è il nostro gusto. Ecco Oh, ma l’hai visto quel film?! Puntata 1:

Contagious: Epidemia Mortale

Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1

Regia di Henry Hobson. Con Arnold Schwarzenegger, Abigail Breslin, Joely Richardson e Laura Cayouette

Un film con Arnold Schwarzenegger durante l’apocalisse zombie. Ti aspetti Arnoldo con il chiodo di pelle che spappola non morti a colpi di fucile a pompa e con lo sguardo. E invece no. Arnoldo è un semplice padre di famiglia, un robusto padre di famiglia, di quelli con il pickup e la camicia da boscaiolo, che cerca di salvare la figlia dall’infezione che trasforma le persone in zombie. Un Arnoldo inedito quindi. Che sfrutta al massimo la sua unica espressione buona. Perchè ricordiamolo, stiamo parlando di un attore che quando prova ad esprimere emozioni che non siano la voglia di spezzare un collo come se fosse la cosa più normale del mondo, è capace di regalare al mondo facce del genere:

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E nonostante tutto Arnoldo riesce ad essere credibile. Quelle rughe, quella barba incolta e quel filtro bluastro che ricopre ogni scena alla Zack Snyder o alla Christopher Nolan riescono a renderlo umano. Umano e credibile. La vecchiaia poi, senza dubbio, gli ha fatto cinematograficamente bene. Un Clint Eastwood dopo un’esposizione esagerata a radiazioni e proteine. La fotografia è eccellente.

Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1

Come accade sempre più spesso ad Hollywood, l’apocalisse zombie viene utilizzata come semplice sfondo alle dinamiche dei protagonisti, in primo piano c’è il rapporto tra padre e figlia, la promessa di fare tutto il possibile per riuscire a salvarla e il drammatico pensiero di quello che sarà costretto a fare nel caso non dovesse riuscirci. Non aspettatevi quindi un film d’azione ma un film drammatico scandito da lunghi silenzi e note di pianoforte in sottofondo. Un’attesa straziante di persone semplici che rimangono inermi di fronte al lento evolversi della malattia. Non a caso il film in lingua originale è intitolato semplicemente Meggie, il nome della figlia interpretata da Abigail Breslin (la bambina di Little Miss Sunshine). Piuttosto brava anche lei.

Più che di popcorn munitevi di fazzoletti, perchè il rischio lacrimoni, labbro inferiore tremolante e singhiozzi, è duro.

 

Il Ragazzo Della Porta Accanto

Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1

Regia di Rob Cohen. Con Jennifer Lopez, Ryan Guzman, Ian Nelson e John Corbett

Jennifer Lopez è una madre che dopo il divorzio dal marito cresce il figlio praticamente da sola. Bla bla bla, ad un certo punto si presenta il nipote del vicino di casa, che si fermerà per qualche tempo ad assistere lo zio a causa di una malattia. Un manzone “che ha quasi 20 anni“, educato, atletico, sorriso abbagliante, che ama la letteratura classica, mettere magliette attillate e che ammicca anche ai pomelli delle porte. Il classico bravo ragazzo di Abercrombie, il bono e bravo che fa impazzire le mamme in crisi d’astinenza. Ma occhio alle apparenze.

Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1

Lei smette di mettere il reggiseno e le inquadrature al sedere e a scosciate varie diventano sempre più frequenti. Come se il regista volesse rassicurarci: “Tranquilli regà, stasera ce n’è”

Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1

La sera piove, lui è alla finestra mezzo nudo. Lei lo osserva. Lui fa richiami sessuali con gli addominali che sembrano tappetini anatomici per il mouse. Lei va a fuoco. Lui la chiama e le dice che non riesce a cucinare bene il tacchino. Lei, figurati, si infila la prima lingerie di pizzo da tacchino e corre a spiegargli le basi. Poi si scopre che quella del cucinare il tacchino era tutta una scusa e lui ci prova. Lei oppone una resistenza pari a quella di una squadra di calcio che gioca senza portiere. 3 minuti buoni di scene hot tra i due e ci si perde tra le inquadrature di corpi che si intrecciano e culi nudi. 3 minuti in cui la Jennifer cerca di colmare la sua totale mancaza di capacità recitative.

Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1

La mattina dopo lei si sveglia strapazzata ma si pente. Lui non la prende benissimo e inizia a mostrare
un lato di se che nessuno si aspettava. Il manzone “quasi ventenne” è in realtà uno squilibrato, uno di quelli
su cui Massimo Picozzi scriverebbe volentieri un libro, e che diventa ossessionatissimo da jennifer lopez, uno stalker molestissimo e violento di Abercrombie. Un’escalation di follia. La trama, pur non essendo niente di originale, perchè alla fine degli anni 90 di scappatelle cinematografiche fatali avoja se ne abbiamo viste,
riesce ad intrattenere tenendo sempre alta la tensione. Quanto è sbroccato il tizio? Fino a che punto si spingerà?
Un film che vi farà apprezzare definitivamente l’avere come vicino di casa la vecchietta gattara.

The Last Knights

Oh, ma l'hai visto quel film?! Puntata 1

Regia di Kazuaki Kiriya. Con Clive Owen, Morgan Freeman, Aksel Hennie e Daniel Adegboyega

Ovvero un pistolotto noiosissimo con Clive Owen, nel ruolo di Raiden, il comandante dei cavalieri, che medita vendetta per tre quarti di film dopo che il malvagio consigliere dell’imperatore lo obbliga a giustiziare il suo signore. Che non ho mai capito come mai in questo genere di film il comandante deve essere sempre mega fortissimo con la spada, e i suoi fedelissimi soldati tutti fortissimi comunque. Mai che il comandante è una pippa e i soldati forti, oppure il comandante forte e i soldati pippe. No. Son sempre tutti i migliori.

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Una palla allucinante che ti porta a riscoprire l’arredamento di casa tua quando vaghi con lo sguardo ovunque tranne che verso lo schermo in cerca di qualcosa, un appiglio, per non addormentarti. Tra l’altro è tutto a cazzo. Non si capisce il periodo storico, duelli con la spada che hanno tanta voglia di samurai, ma senza i samurai. Quella ricerca dell’onore sepolto ma mai sconfitto a metà tra Il Gladiatore, Braveheart e un film coi samurai, ma senza i samurai. Ma c’era davvero bisogno di fare un film del genere? Non si poteva semplicemente fare un film coi samurai?
Nemmeno la battaglia finale riesce a salvare la serata. Piani e tattiche inutili, tre quarti di film per
organizzare un piano per riprendersi il castello che fa cagare. Non il castello, Ë il piano che fa cagare.
Il castello è bello medio. Ma Clive Owen se li sceglie da solo i film o nella vita passata ha fatto qualcosa di orribile e ora deve pagare?

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Quindi, ricapitolando, per tre quarti di film ho pensato ai regali da fare a Natale, anche a persone che non conosco, ho inventato nuove parole di cui devo ancora decidere l’utilizzo e ho deciso di cambiare la disposizione dei ninnoli sulla mensola. Poi, invece, con la parte finale del film, quella incalzante, ho definitivamente ammesso di aver buttato via un ora e mezza.
Consigliatissimo!

The Wedding Ringer – Un Testimone in Affitto

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Regia di Jeremy Garelick. Con Kevin Hart, Josh Gad, Affion CrockettKaley Cuoco

Realizzare commedie divertenti, realmente divertenti e non con uno o due scene che strappano un sorriso, sembra diventato difficilissimo in una Hollywood con sempre meno idee. Ma The Wedding Ringer è una vera e propria boccata d’aria fresca. Doug è uno sfigatone, molto poco sexy, molto poco interessante, che ha dedicato tutta la sua vita al lavoro e che non ha uno straccio di amico. Nemmeno uno. Quindi, quando per grazia divina deve portare all’altare Kaley Cuoco, non c’è nessuno che possa
fargli da testimone. NESSUNO. Si rivolge quindi ad un Kevin Hart in splendida forma, nel ruolo
di un attore che fornisce, sotto compenso, il miglior amico e testimone che ogni uomo vorrebbe avere. Lui.

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Inizia così il piano “Smoking Dorato”. A Doug, oltre che un testimone, servono anche degli amici da poter invitare al matrimonio. Ovviamente anche loro finti. Serve un passato finto con loro. E tutto deve essere perfetto e organizzato nei minimi particolari. Gli amici finti sono fenomenali.

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Inutile dire di più sulla trama, semplicissima ma caratterizzata da un ritmo serratissimo, tra
situazioni imbarazzanti, dialoghi assurdi e personaggi folli. Una commedia sul matrimonio che per una volta
punta i riflettori sull’amicizia invece che sull’amore. In alcune scene ho riso forte.
Se state cercando un film non impegnativo che vi faccia passare un ora e qualcosa tra risate e buoni sentimenti, Un Testimone in Affitto è consigliatissimo.

Oh, ma l’hai visto quel film?! Puntata 1

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.