Jennifer Lawrence
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Jennifer Lawrence si ubriaca prima di girare una scena di sesso con Chris Pratt

Jennifer Lawrence è ora nei cinema di tutto il mondo a fare i numeri grossi con Hunger Games: Il canto della rivolta Parte 2, ma è allo stesso tempo impegnata in una nuova pellicola, in Passengers, il prossimo sci-fi di Morten Tyldum (The Imitation Game, una sorta di rivisitazione fantascientifica di Adamo ed Eva nello spazio).

Chris Pratt nei panni di un meccanico che affronta un viaggio lungo 120 anni verso una lontana galassia. Durante il tragitto, però, qualcosa va storto e l’uomo si sveglia. Solo e abbandonato su una nave popolata di robot, deciderà di interrompere l’ipersonno della bella Aurora per condividere il tragitto con un altro essere umano. I due si troveranno, così, ad affrontare tutte le tappe della conoscenza e dell’amore, passando per la diffidenza e le recriminazioni, costretti ad affrontare insieme l’avaria della nave e le tragiche conseguenze su tutti gli altri passeggeri addormentati. 

La Lawrence ha rivelato però di aver avuto grossi problemi nel girare una scena di sesso con Chris Pratt:

“E’ andato tutto bene, nessuno mi ha fatto qualcosa di sbagliato. E’ solo che è un’esperienza bizzarra. Mi sono ubriacata prima di girare, solo che poi l’ansia è aumentata dopo a casa. Che avrò fatto? Non mi ricordo! Era la prima volta che baciavo un uomo sposato, il senso di colpa è il peggiore, ti prende lo stomaco. Lo sapevo che è il mio lavoro, ma il mio stomaco non ne voleva sapere. Ho chiamato mamma e ho chiesto: mi dici che va bene lo stesso? Ero molto vulnerabile. Hai paura di esagerare, vuoi che sembri vero, però poi… mai sentita così vulnerabile.”

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.