The Walking Dead 6x06
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The Walking Dead 6×06: ne vogliamo parlare!?

Sesto episodio che mette in luce l’ennesima tragedia sfiorata a causa dell’idea di Rick di portare gli zombie a fare la maratona, ma che ci permette di seguire uno dei miei personaggi preferiti fino ad ora un po’ trascurato, eppure si tratta di peso un massimo di TWD. Finalmente un po’ di spazio per Abramo, il capo tifoseria della Roma, epico supporter dai capelli arancio e dalla barba zafferano, idolo indiscusso dello stadio Olimpico:

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Abramo, S’Ascia e Bertolli sono ancora in testa al gruppone, favoritissimi per la vittoria finale. Ma proprio vicini al traguardo i tre vengono attaccati dagli uomini di Marc Marquez, che vogliono invece far vincere Jorge Lorenzo:

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Purtroppo però Bertolli, che è in moto, scivola sulla sua ombra, untissima, e cade. Si rialza, con una scrollata di capelli fa un rapido controllo dell’olio e riparte. Ma ormai ha perso il contatto con gli altri due.

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Daryl si rifugia nei boschi, ma dove passa lui la natura muore, e in un attimo si ritrova nella Palude Della Tristezza de La Storia Infinita:

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Ma poi Berto inizia ad avere caldo e decide di levarsi la giacca. Si sfila una manica e cadono a terra funghi, creature malvagie di Harry Potter e Britney Spears che canta Toxic. Quando le sue ascelle nude vengono a contatto con l’aria, in tutto il mondo le cipolle iniziano a piangere. La vegetazione e il bosco intorno a lui passa con impressionante velocità dal livello “Blair Witch Project” al livello “Recensito su TripAdvisor come Mordor”.

Ma nel bosco di Malefica, Bertolli non è da solo. Da abile cacciatore quale è, si accorge subito della presenza di due ragazze, di cui una uguale uguale a Justin Bieber se fosse maschio. Le due ragazze riescono però a confondere Berto con la vecchia tattica della matematica, mostrandogli dei numeri con le dita:

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Mentre lui fa un rapido calcolo, non si accorge di uno alle sue spalle che cammina sulle foglie secche col singhiozzo, viene colpito, tramortito e fatto prigioniero. Bertò, non puoi sempre giustificarti ogni volta con la storia delle orecchie sporche, che c’hai dei tappi di cerume che ci puoi giocare a dama, alla prossima ti togliamo il titolo di “cacciatore infallibile”. I tre credono che Bertolli sia qualcun’altro, e mentre camminano per i boschi lo accusano di ogni cosa e di far parte di gruppi mai sentiti. Berto non risponde perchè sta ancora estraendo numeri primi dal 20 di prima.

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Ma comunque c’è davvero poco di cui preoccuparsi, veramente pensate di legare le mani a uno che secerne olio extra vergine d’oliva? E infatti alla prima occasione Berto scappa, rilascia un po di unto dai polsi e si libera.

Intanto sembra che tra Abramo e S’Ascia ce ne sia. Lui è un uomo irresistibile, fine, galante e quando canta sembra un usignolo:

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Mentre sono in giro non ho capito perchè, S’Ascia scrive sulle porte i nomi degli ex presidenti americani inventati:

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Tra i due c’è intesa e c’è della chimica, si capiscono solo loro. Quando parlano Abramo E S’Ascia sai che è il momento buono per andare a fare la pipì o andare a fare i pop corn anche senza mettere in pausa.

Ma torniamo a quelli nel bosco oscuro. Bertolli torna indietro a salvare i tre che prima lo tenevano prigioniero, perchè alla fine Berto è un bravo ragazzo, quei tre gli sembravano dei tipi a posto, e poi 2 su tre sono di sesso femminile, e Daryl, se non si va sui numeri a doppia cifra, è bravissimo a fare i conti. Li va a salvare da un gruppo di tizi cattivi comandati da un pacco:

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Ma Daryl è astuto, oltre che sporco. E muovendo l’ultimo ramoscello rimasto nel bosco attira uno dei malintenzionati verso uno zombie inglobato in un masso, che gli morde il braccio. Il Pacco glielo amputa per salvarlo.

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Intanto Abramo, che è andato a fare 2 passi, trova una valigia piena di fumogeni grossissimi, da finale di Coppa Campioni:

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E dopo aver preparato i nuovi cori per la prossima trasferta, Abramo si concede un meritato sigaro sfoggiando la sua maglietta firmata Lucio Fontana:

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Ma alla fine S’Ascia non gliela da.

Torniamo nel bosco della morte, dove Bertolli e gli altri tre scappati di casa arrivano in un’architettura a caso bruciata, con delle persone bruciate. Justin Bieber da maschio si avvicina alle loro carcasse con dei fiori, ma scivola su una goccia di sudore di Bertolli Robusto e da vita alla morte più stupida di tutta la serie televisiva. E ne abbiamo viste eh.

I due rimasti decidono però, con grande dispiacere, di rubare la moto a Daryl e di abbandonarlo. Ma Berto, spostando qualche foglia secca trova un autocisterna perfettamente funzionante, che è la stagione, dopo le castagne, si sa, è periodo di autocisterne, e va a prendere Abramo e S’Ascia

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Ma alla radio, qualcuno chiede aiuto…..

Chi sarà mai?

Voi avete visto The Walking Dead 6×06? Cosa ne pensate?  

– Ci tengo a dire, per prevenire minaccioni e malocchi vari laggiù nei commenti, e soprattutto per cercare di non ritrovarmi, come ogni mercoledi mattina, la macchina rigata con le chiavi, che questo articolo non vuole essere una critica alla serie televisiva, che io adoro, ma un modo di commentare la puntata easy easy, in simpatia e in allegria, così, per tirare un pò su di morale a quegli sfigati in giro per la Georgia, ok?

Se vi siete persi qualcosa andate a leggervi i riassuntoni precedenti QUI!

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.