Intervista a Madh su Madhitation

Qualche giorno fa, aprendo la casella di posta elettronica, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall’apprendere dell’uscita del disco di Madh. Lasciate che vi rinfreschi la memoria. Era l’11 dicembre 2014 quando andava in onda la finalissima dell’ottava stagione di X Factor Italia, finale che vide trionfare Lorenzo Fragola, portato in visibilio da un gruppo di teen fan sempre più numerose; ma al secondo posto, sconfitto ma comunque vincitore morale, c’era proprio Madh.

Madh, all’anagrafe Marco Cappai, nasce 22 anni fa (classe 1993) a Carbonia, un piccolissimo paese sardo, e da li inizia una carriera musicale senza particolari meriti o demeriti, fino ai provini di X Factor dove non convince Morgan ma convince Fedez e riesce ad aggiudicarsi un posto per le finali.

Da quell’11 dicembre Madh ha fatto molta strada; dopo aver pubblicato il primo EP contenente i successi di X Factor, il 10 luglio uscirà il suo primo disco da solista: MADHITATION.

Abbiamo ascoltato l’album ed abbiamo fatto le nostre considerazioni.

Non vogliamo mentirvi: Madhitation non è affatto un disco Hip Hop, ma è comunque un lavoro di ottima fattura, originale, nuovo, fresco e con un tocco di internazionalità in più.

Insomma il disco non è affatto male, ve ne consigliamo l’ascolto e, soprattutto, l’acquisto.

Madhitation ha come influenze principali la dubstep, world music, raggamuffin e la musica elettronica, è un lavoro di un ragazzo onesto, che farà sicuramente molta strada e che ci ha incuriosito abbastanza da andarlo a trovarlo ed intervistarlo.

Madh è una persona che non si limita a seguire una linea precisa musicalmente”

Vi anticipiamo che non siamo gli unici a prestargli attenzione: un certo Calvin Klein lo ha scelto come influencer per rappresentare l’Italia ad un evento ad Hong Kong, e se un genio come Clavin Klein ha deciso di investire su questo ragazzo vi consigliamo vivamente di acquistare il suo cd, correre agli in store, ai live e dargli tutto il supporto che merita.

Tra le tracce che ci sono piaciute di più vi segnaliamo Eyes on you, un pezzo molto Hip Hop con delle sonorità di Nina Simone; River, un fiume in piena e Powa Faya, un esplosione di fuoco e raggae.

Come suo mito cita M.I.A., qui in Italia non nasconde di apprezzare Mecna, Bassimaestro e Salmo, dimostrando di non essere solo una marionetta delle major come, siamo sicuri, molti di voi penseranno; ma un ragazzo con le proprie idee ed i propri numeri per puntare in alto.

Se vi state chiedendo se ci abbiano pagato per questa marchetta off topic la risposta é no, ci piacerebbe, ma stiamo solo dando spazio ad un ragazzo che se lo merita. Non vogliamo svelarvi troppo, guardatevi la nostra videointervista, e non preoccupatevi, abbiamo parlato anche tanto di Hip Hop.

Più andiamo avanti più tutti stanno sulla stessa linea, quelli che si differenziano lo fanno grazie alloriginalità”

P.S. Se qualcuno è intenzionato a mandarmi dei soldi per una buona recensione mi contatti al più presto

Madh, Video intervista su Madhitation

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Articolo di Giacomo Frigerio (twitter @gj_jack) – Intervista di Carlito (twitter @CarlitoHano)