Il 28 maggio scorso è uscito in free dowload il mixtape Raptus del giovanissimo Nayt, lo abbiamo contattato e ci ha raccontato un po’ di cose! Il nuovo mixtape “Raptus” racconta la storia di un ragazzo di vent’anni che ha lasciato ogni certezza per fare la cosa che gli riusciva meglio, il rap, e coltivare questa sua passione. In una realtà in cui molti vivono immersi nei dubbi e nelle contraddizioni, il messaggio di NAYT arriva forte e chiaro: nonostante le ansie, le incertezze e tutti i problemi che si incontrano durante il cammino per raggiungere ciò che si vuole davvero, vale la pena vivere.

Classe ’94, giovanissimo, anzi, forse uno dei più giovani; raccontaci come ti rapporti con la scena rap, e cosa ti ha spinto a intraprendere questo percorso.

Questa scena è composta per lo più da idioti che danno importanza al riscontro della gente piuttosto che alla qualità musicale. Non c’è equilibrio. Stimo pochi e per adesso non mi riesco ancora a rapportare con nessuno, ho avuto un percorso particolare e devo ancora capire me stesso prima di tutto.

Molti ragazzi della tua età preferiscono provare la strada del Talent Show, alcuni con successo, altri meno, tu come ti rapporti con i talent e cosa pensi di questa loro intromissione nella scena Hip Hop?

Io non critico i talent. La gente dovrebbe rendersi conto che è una grande finestra che può essere sfruttata a proprio vantaggio. Se sei intelligente e hai talento porti della vera e buona musica in tv. Poi se uno va ad Amici a piangere come un bambino isterico è un altro conto.

Nel Mixtape troviamo molte produzioni con 3D, cosa ti ha dato collaborare con un producer così esperto? E soprattutto com’è nato questo binomio?

Da ragazzo a circa 15 anni cominciai ad andare al bunker a registrare, mi trovai bene e ricordo che a quei tempi i rapper più forti in circolazione si ritrovavano li. 3D rimase colpito dal mio modo di rappare e da lì cominciò una lunga amicizia.

Parlaci di questo tuo disco: qual’è la traccia che odi di più (e non dire nessuna che non vale)

“Raptusè il mio primo vero lavoro ufficiale, realizzato per creare una base solida a quello che verrà in futuro. La traccia che odio di più è la mia preferita “Noi due, perché cazzo non sono riuscito a farla durare di più?

Per un ragazzo così giovane spesso i soldi possono essere un problema: tu lavori? Se no, non per farti i conti in tasca, ma come fai a conciliare il tutto?

No non lavoro, gestisco i soldi che guadagno per cazzi miei. Chi volesse provarci deve capire che il lavoro di squadra è quello che serve. Un rapper senza il suo fonico non va da nessuna parte. Io e 3D fortunatamente ci siamo trovati bene e lavoriamo insieme da anni ormai.

Raptus: come sono nate le tracce del disco e come mai la scelta di questo nome? Una scelta “di impulso”?

“Raptusperché è venuto fuori così, senza pensarci, tutte le canzoni che ho scritto e tirato fuori non le ho studiate, sono uscite fuori. Ecco come nasce una mia traccia, nasce e basta.

Ultimamente spesso possiamo vedere un uso improprio dei social network; tu cosa ne pensi?

Non mi interessa io faccio musica.

Angolo MarzulliHano: Fatti una domanda e datti una risposta

Quanto peso darò ai commenti da saputelli di quei quattro frustrati sotto questa intervista? 0.

Angolo della shampista: Un pettegolezzo bello e buono

3D ha i capelli.

Angolo della puttHana: Prostituisci il tuo album

10 minuti con il mio album e torni a casa con il cuore aperto e il culo rotto.

Dove ti si trova sul web?

Scaricabile gratis su www.vnt1.com

Vuoi aggiungere altro?

Ci tenevo a precisare a certe persone che io non me la sono mai tirata, sono sempre stato molto umile e rimarrò tale anche in futuro. Ma tanto alla gente non importa realmente di queste cose, devono solo riversare le loro frustrazioni su di te, che sei al centro dell’attenzione.. a differenza loro.

Fai un saluto

Grazie Hano per la bella intervista. Un saluto a tutti.