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I Boomdabash nascono nel 2002 come classico jamaican sound system, fondato da Blazon, attuale deejay e produttore del quartetto. Progressivamente cambiano connotati percorrendo un sentiero di evoluzione artistica che sfocia nella realizzazione del primo lavoro ufficiale, “UNO” (2008). Dell’originario sound system ormai è rimasto ben poco e i Boomdabash ben presto diventano un gruppo musicale a tutti gli effetti. Blazon, Biggie Bash e Payà (i due cantanti) insieme a Mr. Ketra, talentuoso beatmaker abruzzese, iniziano attivamente e con maggiore coscienza la loro avventura nella reggae music.

Nel maggio 2011, a distanza di tre anni dalla fortunata uscita del primo lavoro,  pubblicano il secondo progetto discografico, “MADE IN ITALY”, anticipato dalla hit track “MURDER” che porta la band alla vittoria dell’MTV New Generation sul palco degli MTV Days a Torino.

A giugno 2012 entra in rotazione radiofonica un altro successo nazionale “DANGER”, che in brevissimo tempo diventa una delle hit più ballate dell’estate. Un’esperienza importante arriva nell’ottobre del 2012 con l’Hit week Festival: vengono scelti, insieme ad alcuni big della musica italiana come i Subsonica e i Negrita, per rappresentare l’Italia in un tour che tocca gli Stati Uniti ,in particolare New York e Miami.

Il brano “The Message” è il primo singolo del tanto atteso terzo disco, “SUPERHEROES” (2013), che entra sin dal primo giorno nella Top Ten dei dischi più venduti di iTunes Italia.

“Superheroes” è un disco maturo, completo e innovativo che ammicca non solo al reggae ma a tutta la musica, con molti ospiti italiani che ne impreziosiscono le 13 tracce rendendole parte di un piccolo capolavoro

5 Cose che non sapevi sui “Boomdabash

  1. Quando Biggie Bash ha iniziato a fare musica suonava in un gruppo Punk, ma visto che le canzoni punk erano troppo difficili da suonare facevano cover di Bob Marley
  2. Radio Revolution potrebbe essere il primo disco creato usando whatsapp! Infatti dei 4 componenti del gruppo: due vivono a Milano ed altri due in Salento, quindi la prima parte del disco se la sono passata a suon di messaggi audio.
  3. I Boomdabash non fumano, CAZZATA
  4. Qualsiasi cosa riguardo i Boomdabash è gestito dai Boomdabash in prima persona, come se fossero una persona sola, dai social network a tutto il resto
  5. Non sempre un feat con un artista famoso porta soldi, anzi. I Boomdabash non sono ricchi, pur vivendo di musica devono pagare le bollette come tutti
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