Ormai i tempi in cui si correva al negozio di dischi per accaparrarsi l’ultimo cd del tuo artista preferito sono finiti. Oggi c’è internet e da casa tua, con due semplici click, puoi assicurarti che il cd ti arrivi nello stereo il giorno stesso in cui esce; per chi, invece, non ama avere troppe scatolette di plastica in giro per casa è possibile scaricare i le canzoni come file digitali, in maniera legale o meno.

Il prossimo passo del mercato discografico è sicuramente lo streaming.

Dopo il flop di Tidal, la piattaforma lanciata da Jay-Z e soci, è sempre Spotify ad avere il predominio sul mercato, ma i tempi, forse, stanno per cambiare un’altra volta.

Il 30 di questo mese uscirà, infatti, la novità più attesa del 2015: sto parlando di Apple Music.

In termini di prezzi sembra che la nuova piattaforma targata Cupertino non si distaccherà molto da quelle già in attività: avrà un costo mensile di 9,99 € che si potrà iniziare a pagare dopo un periodo di prova gratuito di 3 mesi.

Per quanto riguarda le Royalties sembra che la apple intascherà solo il 30% di questi abbonamenti, lasciando il resto a case discografiche, autori e cantanti, ma sembra anche che non dovrà sborsare un soldo sui diritti durante il periodo di prova gratuito, quindi non dovremo incappare in nessuna fastidiosa pubblicità tra una canzone e l’altra.

Apple, inoltre, offrirà un servizio di radio, iTunes Radio, con una stazione esclusiva targata proprio apple, Beats 1, in onda 24h su 24; ed un nuovo social network in grado, potenzialmente, di far interagire gli artisti con i loro fan.

Come reagirà la concorrenza a queste innovazioni? Sembrerebbe che Spotify abbia già pronte le contromosse e che sia pronto a lanciare “Taste Rewind“: un nuovo servizio grazie al quale, scegliendo un paio di artisti del passato, si verrà a creare automaticamente una playlist basata sui vostri gusti personali. Per utilizzare il servizio bisognerà, ovviamente, collegarsi con il proprio account, e la playlist verrà presentata in ordine d’età: più si faremo girare la rotellina del mouse verso il basso, più ci allontaneremo dagli anni 2000.
Novità interessante, ma non così tanto da far paura all’azienda californiana che farà uscire Apple Music in concomitanza con iOS 8.4 e che prevederà, oltre all’abbonamento individuale di 9,99 €, uno familiare a 14,99 € grazie al quale sarà possibile condividere le canzoni con 6 account diversi.
Non ci dovrebbero essere sostanziali differenze tra la versioni USA e quella targata bel paese; se non che, qui in Italia, le stazioni radio saranno disponibili solo ed esclusivamente con la versione a pagamento mentre negli States si potranno ascoltare anche senza sborsare un dollaro, ma con un numero di “Skip” limitati.
Per il momento possiamo solo aspettare e stare a vedere quali saranno le contromosse della concorrenza, soprattutto di Jay-Z che deve provare a riscattare Tidal.

Restiamo in attesa, dunque, e speriamo che l’ingresso della Apple nel servizio di streaming possa portare solo benefici a noi fruitori di musica.

Giacomo Frigerio (twitter @gj_jack)