Sto bene all’inferno è il nuovo album di Louis Dee, in uscita martedì 9 giugno per Unlimited Struggle con distribuzione Audioglobe e Believe Digital. Tutte le produzioni musicali sono firmate Big Joe. Dopo i trascorsi con i Killasoul, il gruppo formato con gli amici e concittadini Johnny Marsiglia e Big Joe, e dopo i consensi ricevuti dai due capitoli di Love is love, il rapper palermitano classe 1984 si rifà vivo con un album che ha tutte le caratteristiche per segnare un punto di svolta nella sua carriera.

Il titolo è la chiave per entrare nel mondo raccontato nei testi: il riferimento è a Palermo – città che Louis vive e ha vissuto senza mezzi termini – ma anche allo stato mentale dei suoi abitanti. E allargando il punto di vista, si può dire che l’esperienza personale di Louis fatta nelle strade del capoluogo siciliano sia rappresentativa dell’Italia di oggi. Louis Dee con il rap prende atto della realtà, racconta con consapevolezza anche le difficoltà e le violenze, senza esaltarle, e accetta questo cortocircuito diamore e odio che si riflette nelle produzioni musicali di Big Joe, capaci di suonare sia classiche sia contemporanee. Le rime di Louis Dee hanno una certa crudezza e nello stesso tempo un approccio sonoro legato alle ultime direzioni prese dai ritmi urbani. La metrica non è quadrata e le produzioni, pur guardando alle varie sfumature della West Coast statunitense, riescono ad avere un carattere proprio.

Dopo la pubblicazione, questo inverno, del videoclip di Nati storti, oggi esce il video teaser dell’album, realizzato a partire dall’Intro, brano di apertura del disco in cui ci sono gli scratch di un altro membro di Unlimited Struggle, Roc Beats aka DJ Shocca.

Prodotto da Big Joe
Scratch by Roc Beats aka DJ Shocca