Non Me Ne Frega Un Cazzo (feat. Gemitaiz & Madman)

Fabri Fibra

Squallor

Quando ero piccolo mia madre mi picchiava
Quando ero piccolo mio padre mi picchiava
Ecco perché non me ne frega un cazzo, raga
Ecco perché non me ne frega un cazzo, raga

Bum, ciak, quando parte la base
In testa ho un nunchaku e questa è solo la prima fase
Faccio karate metriche o trigonometria lirica
Passa il microfono, ho la gola che mi irrita
Fumo e chi mi guarda indica

Le tue strumentali mi fanno una sega strumentai
Rappi scarico e ti consiglio di non nominarmi mai
Altrimenti è un attimo e ti restituisco il favore con gli interessi
Con questi rapper ci gioco a Tetris
Sfoca e schiaccia tipo Boston Celtics

Quando ero piccolo mia madre mi picchiava
Quando ero piccolo mio padre mi picchiava
Ecco perché non me ne frega un cazzo, raga
Ecco perché non me ne frega un cazzo, raga

Rappo dai ’90 messaggero della Dopa
Ogni rima che tu scrivi qualcun altro già la copia
Qui la gente offre fighe e cene da re
Dovrei stare sotto un altro genere
Se non stai attento sei cenere
E l’impero crolla, ave Cesare

Ho solo amici immaginari
quelli veri sono sempre più rari
Chi sta solo non si perde un cazzo
Come quella figa dentro a una Ferrari
Sono sempre io, tu che ti aspettavi?
Dallo stress fumo ovuli di draghi
Dietro a queste rime ho speso mesi
Il tempo è denaro quindi è meglio che mi paghi

Alla fine siamo tutti degli schiavi
Della stessa immagine che vedi nei giornali
Compriamo le stesse cose, siamo tutti uguali
Parliamo la stessa lingua ma ci si capisce solo nei network sociali
Non leggo libri ma sfoglio pagine ufficiali
Un mare di concetti superficiali
Vieni, facciamo immersione, bombola in spalla, la merda sta a galla
E’ morta la televisione, bambola in palla con l’erba che sballa

Quando ero piccolo mia madre mi picchiava
Quando ero piccolo mio padre mi picchiava
Ecco perché non me ne frega un cazzo, raga
Ecco perché non me ne frega un cazzo, raga

Bella idea farsi tingere biondo da tossici amici marcioni
Primo giorno di scuola, i capelli arancioni
La prof mi mandava fuori tipo: “Ma ragioni?”
Tutti con le facce da fattoni
Fischiando le tipe come Trapattoni
Fuori mo ci sta la ressa
Fuori luogo come un esorcista alla messa
Faccio un tiro grosso che picchia la testa
Poi non riconosco la sinistra e la destra
Alzarsi dal letto è una grande sfida
Perciò la mia gente dorme già vestita
Non gli frega niente, solo canne e fica
Per queste due cose sono un cane guida

Bella Fibra per la strofa, fumo sopra ad un sofa
Ogni tiro è un’ora di yoga
‘sta merda ti fa come il Prozac
A Roma si dice, “Sto fatto”
A Milano dicono, “E’ un tofa”
Siamo sempre in dritto, frà, ma col viagra
Pensiamo solo a lei, Michael Douglas
Ogni rapporto che c’ho è una piaga
Non me ne frega più un cazzo, raga
Stasera in tele guardiamo insieme
Francesco Sole che si taglia le vene!