Dio C’è

Fabri Fibra

Squallor

Dio c’è, Dio c’è, Dio c’è…

Ah
Dio c’è, nelle gesta, nelle rime, nella voce
Il mafioso che spara e si fa il segno della croce
La Madonnina e il Duomo, ci vediamo lì
Gli alcolici attirano i diavoli
Ancora un po’ e scoppio
Vale il doppio questo stile, costa, scotto, Jeremy Scott
C’era uno scopo, rime riscopro
Tatuaggi religiosi in tutto il corpo
La moda in tutto il mondo, Versace risorto
I soldi, un problema mai risolto
Risalto come una croce al collo che brilla
Infarto, quando una cosa è vera non dirla
Chi giudica ti abbraccio, un bacio di Giuda
Un affresco, la gente mi asciuga
Il fatto è che ho creato, ho sudato, per questo sempre grato
All’abilità che Dio mi ha donato

Dio c’è

Orologi d’oro, il tempo è prezioso, Dio denaro
Al mio compleanno sogno un anno di stipendi come regalo
La società è in ginocchio come chi prega
Le guerre vendono armi in nome di Dio, collega
Vuoti intorno, voce teatrale
Nel deserto una cattedrale
Anime in vendita commerciale
Speculare, pagami adesso
Non c’è futuro, è solo un riflesso
Sii te stesso, Dio ti guarda
Telecamere osservano ogni strada, resta in guardia
Rivesti il guardaroba, Christian Dior, l’Ave Maria sulla grafica nuova
Immagini sacre nell’alta moda come se fossero la stessa roba
O magari lo sono, non prendo più sonno
O magari l’ho fatto e siamo tutti in un sogno
Quindi non mi svegliate se così fosse
Non c’è terremoto ma sento le scosse
Che tanto sicuro un domani paghiamo per tutti i peccati commessi

Forse
Dio c’è