Flashback, pensa a me tredicenne,
una cerchia di persone era circa il 10 settembre,
prendo tempo su beatbox lo volevo azzannare,
scegli testa o croce stronzo fatti ammazzare!
Flashback, pensa a me a sedicianni,
in giro coi piu grandi vittima dei loro sbagli,
ho visto gente con tanto talento rovinarsi,
con le loro stesse mani dio riesce a perdonarli.
Flashback, pensa a me a diciassette,
dopo anni che mi alleno finalmente sono un rapper,
e fanculo i casini, scuola e le prediche,
se che tutta Italia ascolterà le mie metriche!
Flashback, pensa a me a diciotto,
esce 21 Motivi e fondo NSP,
il pezzo fa il botto, quatti troie e pariolini,
Cristo! non speravo che potesse mai andare così.
Flashback, pensa a me a vent’anni,
si libera una casa, è una chanze per liberarmi,
vado a vivere con Giulia era scritto nei programmi,
ma certi programmi sono solo fatti per infrangersi.
Due persone che si amano e che si fanno la guerra,
incapaci di mollarsi pure se stanno una merda,
e tu volevi un ruolo da protagonista in questa storia,
ma hai solamente un ruolo di una grandissima troia.

ricordo da dove è iniziata(ah ha), 
la notte, le luci, una strada (strada),
io e la mia ombra fidata, 
ho sfidato il destino ed è stato magnifico, 
e se! questa qua è la parte tre, 
vuol dire che non c’è più niente che ha il controllo su di me,
e sono libero perchè, 
ho combattuto per vincere me stesso, 
per diventare un re.

Oh! la superstar è frustrata, 
non ha nemmenno la forza di uscire giù in strada,
e dopo che ha suonato per gli amici è un fantasma,
resta a fumarsi la paura rinchiuso nella stanza del suo albergo.
Ma ad ogni concerto ha una forza straordinaria, 
lascia un pezzo della sua anima in ogni luogo d’Italia, 
vorrebbe sfogarsi, dire a qualcuno che è solo,
ma è il suo lavoro ogni emozione è secondaria.
E vanno avanti questi giorni e vanno sempre peggio,
è una personalità portata ad ogni eccesso,
non riesce più a scrivere o a fare sesso,
trova sè stesso nel riflesso del suo cesso!
La mia nuova ragazza, 
mi trova nella vasca,
col polso che non batte,
è bianca come il latte,
Dio! resettami, chiudimi gli occhi,
fammi benedire, fai finire tutto oggi.

ricordo da dove è iniziata(ah ha), 
la notte, le luci, una strada (strada),
io e la mia ombra fidata, 
ho sfidato il destino ed è stato magnifico, 
e se! questa qua è la parte tre, 
vuol dire che non c’è più niente che ha il controllo su di me,
e sono libero perchè, 
ho combattuto per vincere me stesso, 
per diventare un re.

Devo rialzarmi! 
questa è la mia ora,
sono il migliore ma ancora troppa gente lo ignora,
sprigiono tutto il male come il vaso di pandora,
se non mi uccide cazzo! sarò il leader della nuova scuola.
E voglio che il mio padre sappia,
che suo figlio ha dato senso a tutta la sua rabbia,
ho scritto il mio nome sulla sabbia,
e nessuno lo cancellerà: ho comprato la spiaggia.
Ce l’ho nel sangue, ce l’ho scritto in faccia,
Dio mi ha creato per uccidere la traccia,
i beat no basta ho bisogno di due migrofoni, 
il panico, l’anno domini,il terrore fra gli uomini.
Voi rimarrete anonimi fin quando esiste, 
sono io, all’apice del mio masochismo, 
e che Dio mi fermasse, mando il creatore al creatore,
questa è l’opera perfetta lascio la firma d’autore.
La leggenda del bambino prodigio del rap continuo e in ogni rima c’è dentro un pezzo di cuore.
Brah!