Ah
Yeah
Per come sono fatto io lo mollerei il lavoro per te
ma andrei girando in Danimarca in alberghi a una stella
cercando posti per mangiare e bere birra fredda
tutti bagnati
incastrati in una coperta
a fare cose assurde
parlare a gesti senza mai tradurre
sarai per me come Pepsi quando la beve Fuller
andiamo piano che sto male nelle curve
tanto poi vomito comunque
mi sono innamorato una volta
tu non lo so
non te l’ho mai chiesto
ma c’ho messo un po’ per tornare in me stesso
e che fatica non trovarsi più nel letto
eh
dimenticarsi l’amore per ricordarsi il sesso
tu non ricordi quasi niente della prima sera
io ero impacciato ed il mio stomaco si contorceva
pensavo ”adesso la bacio,sai che ci vuole?che me ne frega”
ma in queste cose faccio pena

RIT.
Cercherò di immaginare com’è non essere triste
non vivere come vivrai quando te ne andrai
quando te ne andrai

Per come mi guardi dovresti chiedermi più spesso come sto
e se mi va di fare qualcosa più tardi
sto uscendo adesso da lavoro
spero di incontrarti
ma poi finisco a bere una birra con gli altri
non ci diciamo molto più di ciò che ci serve
dai chi vuoi che ci sente?
ai tuoi amici non racconti quasi niente
a me i miei amici mi sfottono quasi sempre
appartati e mezzi ubriachi
io con le mani dentro i tuoi pensieri attillati
a dilatare il tempo
giocando a chi arriva per primo a ogni appuntamento
con lo zaino come se andassimo in campeggio
tu resta qua non andare chi sa dove
farai fatica a camminare
come quando un paio di Vans nuove ti spaccano dietro il tallone

RIT.
Cercherò di immaginare com’è non essere triste
non vivere come vivrai quando te ne andrai
quando te ne andrai