Edizione speciale del Sellout dedicata alle classifiche. Un po’ scienza, un po’ gioco. Il Boss Carlito mi aveva chiesto un’analisi di fine anno su quali fossero stati i rapper più seguiti nel 2014. Ma visto che le cose semplici non ci piacciono e che ero anche abbastanza convinto che l’analisi dell’anno appena concluso non si sarebbe discostata molto dalla triade Dogo-Killa-Fedez ho deciso di radunare i miei compari di Voices per provare a capire se l’analisi del sentiment della rete ci potesse dare un’indicazione di quali fossero i dischi più attesi del 2015.

Mi sembra anche più divertente come gioco, no?

Un paio di note: qua parliamo di sentimento della rete. Tutta la rete, non la rete della comunità Hip-Hop. Per cui magari qualcuno si turerà il naso, ma alcuni risultati sono figli di un’esposizione evidente. In ogni caso ci sono alcuni numeri interessanti e può scapparci qualche considerazione.

Sono stati presi in considerazione artisti con un disco, presumibilmente, in uscita nel 2015. Ecco i risultati.

I Rapper più attesi del 2015

Ora il bello sarà vedere se questa attesa verrà ripagata sia dal punto di vista di qualità degli album, o delle sue vendite, sapete benissimo che leggo tanti forum e molto spesso c’è più attesa per l’attesa che per il disco stesso, sia dal punto di vista di effettivo interesse che susciterà il disco una volta uscito. Ci risentiamo a fine anno per tirare le somme…

Guardando il grafico, mi avventuro in alcune considerazioni:

  • Il primo posto, con percentuali quasi bulgare, di J.Ax è abbastanza scontato data la carriera ventennale dell’artista di Cologno e la sovraesposizione dell’anno passato dovuta alla partecipazione a The Voice che l’ha totalmente sdoganato anche verso il pubblico più pop del pop.
  • Probabilmente, se parliamo in maniera stringente di Hip Hop, il secondo posto di Marracash acquista ulteriore valore. L’hype per Status è stata oltremodo spasmodica con tutti i ritardi, i rumors e gli slittamenti. E l’uscita sta già facendo parlare tantissimo, confermandone l’attenzione.
  • Gue’ Pequeno al terzo posto è una bomba pronta a esplodere. Non si hanno comunicazione ufficiali di un nuovo progetto solista del Ragazzo d’Oro, eppure…
  • In quarta, quinta e sesta posizione ecco le sorprese: Madman e Mezzosangue sono artisti attesissimi al banco di prova del 2015. Lo si sapeva. Un lavoro, vero e completo, solista di Madman è atteso dalla rete da parecchio (Escape from heart è ormai del 2010).  Da tutti coloro che vogliono vedere il rapper pugliese trapiantato a Roma sganciarsi dalla sottana di Gemitaiz che un po’ dà e un po’ limita. Per quanto riguarda Mezzosangue, beh, Soul of a Supertramp è fuori da poco e già sta scatenando un discreto rumore, anche nel suo caso l’attesa e i rinvii misteriosi avevano fatto crescere l’hype non poco. Ma sorprende soprattutto trovare questi due rapper davanti a un mamma santissima del rap italiano: Fabri Fibra. Vero che del suo nuovo progetto si è parlato e non parlato. Poche indicazioni dall’artista stesso e un po’, tanti, rumors non sempre verificati. Detto questo, Fibra ci stupirà ancora nel 2015?
  • A scendere forse stupisce il risultato di Mecna. Anche alla luce della pubblicazione di Laska e dell’uscita per Universal ci si poteva aspettare qualche percentuale in più, ma è anche vero che si è parlato in realtà poco di questo lavoro prima che fosse effettivamente pronto e annunciato, senza i normali clamori che spesso accompagnano anche iniziative poi rivelatesi mediocri. Il buon Mecna ha mantenuto il profilo che conosciamo in fase di preparazione e lancio ed è sempre stato uno a cui piace far parlare il lavoro più che i social network. Vedremo a fine anno se un hype medio si sia rivelato poco lungimirante per un lavoro che in realtà, dai primi riscontri, sembra proprio ben fatto e ben recepito dalla audience.
  • Può sembrare strano, quasi blasfemo, il risultato del Colle der Fomento, ma la realtà è che ormai del loro disco, annunciato da anni, non si parla nemmeno più, ma si spera e prega.

Lascio a voi giocare un po’ con questo grafico (e ne trovate altri, compreso quelli relativi al 2014 nelle pagine di Voices), ma vi saluto con una piccola chicca: avevo chiesto di monitorare anche l’attesa per il disco di Anagogia e il risultato dell’algoritmo ha portato a briciole di %. La cosa non stupisce se pare che Pillole, dopo un ritardo di oltre un anno, sia finito su Amazon senza che nemmeno il rapper di Cento lo sapesse… #truestory (ma con un sacco di dubbi).

Buon 2015.

Matteo Fini

NB: per i soloni della statistica… un po’ di licenza poetica su…
NB: per i soloni del Rap, si gioca.

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Matteo Prof. Fini
Nella vita reale mi occupo di ricerca, didattica e formazione in Università e nel privato. Laureato in Scienze Politiche e Dottore di Ricerca in Statistica mi piace giocare coi numeri e le parole così nel 2010 ho pubblicato "Non è un Paese per bamboccioni" per CairoEditore. Seguo l’Hip Hop da sempre e dal 2013 firmo pezzi per Hano curando la rubrica Sellout e portando la mia particolare visione nel panorama italiano