Toni cupi e tecnica incredibile: "Nerone", l’ mostra le sue capacità in “100 K”, Ep di sei tracce dove prova a dare un assaggio di quello che (probabilmente) sarà l’album ufficiale. Vincitore di innumerevoli contest di freestyle e come ultima, di MTV Spit 3, Nerone riesce in un disco così corto a far sentire al pubblico quello che sa fare, cambiando abbastanza spesso flow e rivisitando un po’ l’hardcore rap che caratterizza anche Nitro e Salmo.

Contenuti un po’ scarsi in un lavoro dove chiaramente si privilegia la tecnica. Scarsi perché in realtà racconta poco di sé: fuma erba e nomina in cinque canzoni su sei i genitori, senza però approfondire.

Nerone 100K

Due i featuring: Dj Slait e Maruego. Il primo in “MCF Kingdom”, il secondo in “Andiamo” prodotto da Biggie Paul; Slait aggiunge quel tocco in più sul beat di Weirdo, il secondo “rallenta” un po’ la cattiveria hardcore con toni un po’ più morbidi ricordandoci anche che sa fare altro oltre a “Cioccolata”.

Grazie a sei producer diversi, ognuno per ogni traccia (gli altri sono i 2nd Roof per “Sì, Ciao”, Low Kidd per “Pazzo”, uscito anche in versione video, Yazee per “Mai Più” e Retraz per “Reebook, Blunt & Flow”) musicalmente si varia un po’, dando qualcosa in più in questi pochi 17 minuti di cantato.

Per quanto apprezzi questo Ep e lo ritenga veramente bello per come si è presentato, non posso né mi sento di dare giudizi completi: sei tracce sono troppo poche per giudicare il valore di un cantante, soprattutto proveniente quasi esclusivamente dal freestyle.

In ogni caso consiglio un ascolto per scoprire un artista relativamente nuovo e che promette molto bene, grazie ad una tecnica impeccabile.

Vitto (twitter @vittoworldpeace)