Tutti noi conosciamo l’avvocato, Federico Buffa, per i suoi interventi, anzi, le sue lezioni magistrali sul mondo dell’NBA; io personalmente, da appassionato di basket, con le sue telecronache insieme a Flavio Tranquillo, ci sono cresciuto e ho preso appunti.

Sky, essendo una seria multinazionale, ha sfruttato il suo talento anche per altro: per un breve tempo ha partecipato ad un salotto dove si parlava di calcio e poi, all’apice quest’anno con i mondiali in Brasile, ha raccontato in episodi le storie dei grandi campioni della storia, da Maradona a Del Piero, da Pelé a Zidane; ha narrato le partite tra nazionali più famose, quelle che hanno tenuto tutti, tifosi e non, attaccati alla TV negli ultimi 30 anni.

Tutto questo, sempre con una passione sconsiderata, un’abilità nel trasmettere i propri messaggi, condividere la propria sconfinata conoscenza che pochi altri hanno.

Ciò nonostante, quando è uscito l’ultimo video sponsorizzato da “Barracuda”, marca di calzature che lo ha fortemente voluto per una serie di collaborazioni promozionali negli States l’anno passato, dove Buffa parla della nascita dell’hip-hop, qualcosa s’è rotto.

Federico Buffa parla di Hip Hop

Di solito che si tratti di un mini intervento di 3 minuti o di un documentario di 2 ore, non ti stancheresti mai di sentirlo parlare per la quantità di informazioni che dà ai propri ascoltatori ma questa volta no: questa volta la passione è venuta a mancare, questi sei minuti di video sembrano fatti con la pistola puntata, quasi che la sua voce fosse stata presa in prestito per dire delle cose poco interessanti.

La musica lo sovrasta quasi, le immagini rendono più giustizia del racconto riguardante Kool Herc: cosa è successo ad uno dei più grandi comunicatori italiani?

Senza trarre conclusioni ma viaggiando tra vari scenari, l’ipotesi più probabile che può essere evidenziata è una: gli interventi prezzolati, purtroppo, non sempre raggiungono il risultato preposto.

Sia chiaro, Buffa non ha mai lavorato gratis, nessuna telecronaca non gli è stata riconosciuta, il suo spettacolo teatrale era a pagamento e i suoi “Buffa Racconta…” non sono sicuramente regalati all’emittente satellitare ma forse, parlare di Micheal Jordan, raccontare “Italia – Brasile” a USA ’94 insieme a Billy Costacurta, gli interessa di più che cercare di associare una marca di scarpe che con l’hip-hop non c’entrano nulla al mondo hip-hop della old school più profonda.

Oppure, per una volta, ha dimostrato di essere umano e di poter sbagliare un intervento…

Voi cosa ne pensate?

Ecco il video: