KIAVE negli ultimi mesi è stato protagonista di una serie di workshop nella Casa Circondariale di Monza dove ha condiviso con alcuni detenuti la sua passione per l’Hip Hop e la scrittura incentrati sul confronto, sull’importanza della parola e sull’uso della comunicazione scritta e verbale.

L’intervento del rapper cosentino, promosso all’associazione Il Razzismo è una brutta storia del gruppo Feltrinelli, si inquadra nell’ambito del progetto “La biblioteca è una bella storia”, iniziativa che promuove incontri e laboratori sui temi dello storytelling, dell’espressione creativa e dell’identità.

Gli incontri con KIAVE sono stati un momento importante per i ragazzi detenuti che, lavorando sulle proprie storie di vita, hanno scritto e registrato gli otto pezzi dell’album “Potere alle Parole Lab” che si può ascoltare e scaricare gratuitamente QUI.

<<Dopo aver condiviso con alcuni ragazzi detenuti la mia passione per l’Hip Hop e la scrittura, finalmente sono usciti gli 8 pezzi che abbiamo registrato proprio in carcere. Logicamente la realizzazione dei video e delle tracce è tutta a budget zero, quindi non aspettatevi nulla di tecnicamente impeccabile, ma penso che in questo caso siano importanti il contenuto, la passione, le parole e l’attitudine di chi ha scritto! Sono contento del fatto che il progetto stia prendendo piede, e continuerà sia nel carcere di Monza che in altri carceri.>>

Dj Fede Beatz & Roll