Bus 323 è un viaggio nell’underground, fra centri sociali e cavalcavia di cemento. Dalle basi pompate dall’autoradio in un parchetto di Desio al palco dell’Alcatraz a Milano, dal fare mattina aspettando la prima corsa della metro ai dischi di platino, Emis Killa… Wow.

Tutto ha inizio sulla statale Milano-Lecco dove di cose da fare ce ne sono poche e prospettive ancora meno. Emilietto ha un padre artista che entra ed esce dagli ospedali per un disturbo della personalità, una madre che si spacca la schiena per portare un po’ di soldi a casa, e tanta rabbia in corpo. Consuma i pomeriggi al parchetto e le serate in discoteca, ma all’improvviso nella sua vita irrompe l’hip hop. È uno shock, è l’America. Con il freestyle, i graffiti e il rap, Emilietto scopre che New York è letteralmente a un euro da casa sua. Basta sbattersi un attimo, arrivare a Cologno e da lì prendere la metro per essere al Leoncavallo, al Cantiere, al muretto di piazza San Babila e in tutti i luoghi di Milano che hanno fatto e continuano a fare la storia dell’hip hop in Italia. Con la vittoria a “Tecniche Perfette”, il contest più importante del freestyle italiano, Emilietto, lo zarro di provincia, diventa Emis Killa e il sogno non sembra più così lontano.

Bus323 EmisKilla Libro

Fonte: http://www.rizzoli.eu