Come ogni buon disco di transizione, Entropia 2 presenta elementi che identificano il passaggio di un artista dal passato a quello che poi sarà il suo futuro musicale; l’EP in sette tracce infatti preannuncia il suo album indipendente in uscita estate 2015 intitolato “Beats ‘n’ Hate”.

EGreen Entropia 2 recensione

Etichetta: —
Distribuzione: —
Anno: 2014

Si parla di passato recente nel singolo apripista di Entropia 2, “Non Cambio”, dove tra le righe (ma nemmeno troppo) si possono trovare risposte e attacchi più o meno diretti ad Unlimited Struggle, sua precedente etichetta dal quale Fantini è uscito per motivi che non staremo ad approfondire.

Si parla di presente, in questo disco pregno di contenuti e rappato in maniera eccellente: il miglior flow forse oggi disponibile sul territorio Italico, accompagnato da beat hardcore, delizia i fan su 7 tracce cattive e incazzate, storytelling personale e visione panoramica (critica) generale del mondo dell’hiphop italiano.

Uniche collaborazioni presenti, tra l’altro nella stessa traccia “Qualcosa di Strano” quelle di Vacca, Jamil e Malanova: non tolgono nulla ma non aggiungono nemmeno troppo all’economia del disco. Tutti gli scratch, ove presenti, sono ad opera del sempre eccellente 2P, anche suo dj nei tour che li hanno visti protagonisti in tutta Italia e per una data anche a Praga.

Le produzioni sono curate da LVNAR, Iamseife e HLMNSR, tutti presi dalla scena elettronica e che mantengono la linea sperimentale del precedente “Entropia”.
Essendo un artista fatto e finito, E-Green, non cambia molto dal solito, rimane sempre su un livello molto alto ed essendo il suo un rap molto particolare e perpetrando nelle sue liriche abituali, il risultato che ottiene è come al solito eccellente e unico nel suo genere.

Riguardo alle tracce, sono tutte molto piacevoli e valgono il prezzo (esiguo, €4.99) dell’acquisto; una nota particolare, personale, la dedico a “Da Nessuna Parte” che ritengo tra le sette, la migliore.
Ne consiglio ovviamente l’acquisto in attesa del suo prossimo lavoro ufficiale, per uscire un po’ da questa morsa di (non) rap mainstream.

Vitto (Twitter @vittoworldpeace)