Cima:
Ho perso troppe occasioni
e mo mi sono rotto il cazzo,
per questo scrivo questo testo
per non stare zitto.
Rovino sempre tutto e penso
“Figa, adesso cambio”
ma resto sempre io,
la solita testa di cazzo.
penso sempre ad altro
poi mi fermo e guardo
le persone che io ho amato
mentre se ne vanno
e non si gireranno

no che non lo faranno
volteranno l’angolo
e dopo scompariranno
resto sempre fermo
davanti a un teleschermo
con situazioni a cui non credi
se non ci se dentro
ho chiuso dei rapporti
per poi essere riaperti
ma dopo che li ho aperti
non eran più gli stessi
non buttate niente
perché va conservato
andate sempre fieri
delle vostre cazzate
non cagare c’ho che tieni
anche se vale miliardi
perché più tieni ad una cosa
più c’è il rischio che la perdi.

Nasty G:
sono momenti come questo
quelli in cui vorrei silenzio
dacciano respiro ascolto dentro, mica scherzo
sento puzza di rimorso
mentre il cuore pulsa
nei confronti di me stesso
spesso sono stato stronzo
la matita a contatto col callo tra le dita
parlo di una vita tra uno sbaglio e l altro
e tra l’altro
s’impara sbagliando
e ne so un sacco
è come stare al banco
imparare è un pacco
il palco scenico

della vita è frenetico
dal caldo al tiepido
fin quando è tutto gelido
un giorno tira l altro
e l altro giorno sembrava un traguardo
intanto guardo il mio passato
e capisco il ritardo.
meglio tardi che mai
meglio evitarli i guai
vorrei evitarmi mille sbatti
salutando “bye!”
ho sbagliato e vorrei dire
“non è vero, io non c’ero”
ma se tornassi indietro
cambierebbe pari a zero no?