Schiaccia il tasto sopra il nastro della nostra zona
suona Lecce nell’impianto manda stronzi in coma
Buona la prima se siamo carichi di droga
e quando siamo sopra il palco ce ne date ancora
Facce da bastardi, guance con i tagli
per gli scontri, per gli scazzi, questi sono i miei ragazzi
In guerra con gli sbirri e con gli infami
quando non basta la parola, allena le tue mani
Bravi e cari ma, patti chiari qua
chi tradisce la parola mia nessuna pietà
Meglio che ti allarghi se non è la stessa scuola
chi trasmette dall’asfalto, adesso suona ancora!

Ritornello
Suona ancora, suona ancora
Per chi è stato per la strada molto più che nella scuola
Suona ancora, suona ancora
Per chi sa quello che lascia ma non cambia mai la zona
Suona ancora, suona ancora
Per chi è dentro una galera e aspetta con il cuore in gola
Suona ancora, suona ancora
Suona ancora, suona ancora

Traccia una linea distinzione tra realtà e finzione
separa quelli come noi da hit in rotazione
è più una scelta che solo una condizione
per chi rende la sua musica forma di ribellione
Non sono solo parole, più che solo due note
è un’arma a ripetizione, mezzo d’informazione
Fuori dai pregiudizi della tua televisione
e parla senza filtri come chi non ha padrone!
Non confondere chi vende sogni dentro una canzone
guadagna mentre inganna la nuova generazione
e sfoggia il lusso sotto gli occhi delle loro dame
ma si è dimenticato di chi ha gli occhi della fame!

Ritornello
Suona ancora, suona ancora
Per chi è stato per la strada molto più che nella scuola
Suona ancora, suona ancora
Per chi sa quello che lascia ma non cambia mai la zona
Suona ancora, suona ancora
Per chi è dentro una galera e aspetta con il cuore in gola
Suona ancora, suona ancora
Suona ancora, suona ancora