RIT. – Gemitaiz
Quante volte ho sperato di riuscire a smettere
tiro avanti a scommettere quale sbaglio commettere
che non trovo più sfogo tra le lettere
di non soffrire più non me lo posso promettere
mi servirebbe un altro cuore
mi servirebbe un altro cuore
ma non ce l’ho fratè

Gemitaiz
Per reggere un altro giorno mi serve un altro cuore
perché quello che c’ho mi sa che tanto muore
mi rilasso ma poi arriva lei e in 24 ore
me lo strappa dal petto e lo lancia in un ventilatore
dividere le sofferenze dalle gioie
chi ti ama sempre veramente dalle troie
che la stronza ha in mano un paio di cesoie
all’albero della vita ha già tagliato le foglie
quindi aspiro l’ennesima e lo faccio rallentare
prendo ago e filo e lo comincio a rammendare
perchè non riesco a rammentare un giorno di sanità mentale
e che non ha passato a frammentare ogni rimorso pe famme male
per ogni verme nel fango che ha pianto
senza nessuno accanto ha bisogno di un trapianto
ma qua mi sa tanto che non c’è modo di evitarlo
io l’ho messo sopra un beat ho imparato a registrarlo

RIT. – Gemitaiz
Quante volte ho sperato di riuscire a smettere
tiro avanti a scommettere quale sbaglio commettere
che non trovo più sfogo tra le lettere
di non soffrire più non me lo posso promettere
mi servirebbe un altro cuore
mi servirebbe un altro cuore
ma non ce l’ho fratè

Cane Secco
Me servirebbe n’artro core
pe separare bene male gioia e dolore
e servirebbe meno odio
ormai non dico manco più amore
se l’obiettivo non è il podio
ma sembrare il migliore
ogni giorno combatto per un cambiamento con l’ansia che me rincore pe la città
e ogni notte me sento contento pure se me sento il core spaccato come a metà
divento violento se tento de esprime me stesso in cattività
su chi posso fa affidamento se per un momento perdo lucidità
ma se questo è il risultato che ho ottenuto vivendo
ciò che ho sognato e sapendo ciò che ho perduto volendo
che ho abbandonato fottendo chi m’ha fottuto er passato
ogni minuto in più che vivo me sento miracolato
pe questo una parte de me te soride ma l’artra te ringhia assassina
e pe questo sta roba pe metà te protegge e purtroppo a metà te rovina
e pe questo destesto ogni rima che ho scritto fino a un attimo prima
perché se la sento riprovo dolore è come riaprì na ferita

RIT. – Gemitaiz
Quante volte ho sperato di riuscire a smettere
tiro avanti a scommettere quale sbaglio commettere
che non trovo più sfogo tra le lettere
di non soffrire più non me lo posso promettere
mi servirebbe un altro cuore
mi servirebbe un altro cuore
ma non ce l’ho fratè