Killa Cali
Questo è lo sporco meridione che incontra la capitale
ho coltivato un sogno ma il raccolto è andato a male.
E se la grandine si mescola, il diluvio universale,
e piove sulla testa più acqua di un temporale (temporale).
Cresciuto sopra i marciapiedi e le panchine
fino a diventare un troglodita che non sa colpire.
strappato dalla mia terra, la corona col le spine,
quando porto quella croce per il mondo che mi opprime.
E non prendo più l’aereo da quando ho i piedi per terra,
60 kili eppure ho il fisico per la guerra,
ho messo la bandana al contrario il segno di guerra,
se il figlio di puttana mi da del pezzo di merda!
Questa è la rivoluzione che abbatte la tua caserma,
un monumento partigiano figlio della resistenza,
e la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni,
mi metto in fila per la strada che mi porta fuori.

Gemitaiz
Ehyehy, dico il vero dalla prima volta che ho scritto
è per questo che qualcuno vuole che sto zitto
c’ho le rime e sai che nessuno ma sconfitto
cascano come ghigliottine dal soffitto
E mo stanno tutti quanti col cazzo dritto
e vivono una vita che non ha profitto
che non ha tragitto, che verrà trafitto
ogni stronzo che pensa mo me ne approfitto
scrivo ogni giorno che passa a capo fitto
dentro i miei pezzi non faccio il campo finto
fumo e mi alcolizzo, il rap è un altro vizio
co una rima il cervello te lo atrofizzo
non pago il pizzo a quest’italia finta
che leva casa pure a una primaria incinta
e per questo me trovi a fuma la quinta
ci costringono a respirare un’aria pinta
e la mia cinta si stringe
mangio poco fumo fino a quando non vedo la sfinge
perchè di gemitaiz la forza dove l’attinge
e strillo finche non s’infiamma la laringe
sta roba la spinge la gente vera
quella che non c’ha un cazzo da fare
niente da perdere, niente da dare
niente da amare, niente da offendere, odiare
vinciamo il mondiale,
e per un giorno e mezzo la gente è cordiale
poi torna e disprezza ed è tutto normale
è uguale la serpentà è cordiale.
Dicono che ribellarsi non vale,
che chi non segue gli ordini non sale,
meglio lottare,
visto che vivere cosi è come lavarsi la faccia col sale.

[E te fratè non poi metterci tutti sotto,
più ci vuoi scommettere e più ti fotto!
Per farti smettere non facciamo più il G8
Veniamo a casa tua e ti buttiamo giù di sotto! (x2)]

Pinto
Cerchio sul temporale,
per mirare il buco quando introduco
punte per perforare,
per farmi male sotto ….
Riduco ciò che produco al punto tale,
stato mentale, trane, per farti resuscitare,
anche dopo un cocktail letale in fiale.
Io ciò che dico sul disco, lo ribadisco
non obbedisco a nessuno,
autonomamente al disco.
Non mi discolpo di un cazzo con nessun cristo,
e visto che tu mi hai visto,
puoi valutarlo da solo.
Io non mi sgolo per te,
e non ti ciedi perchè,
ti trovi alla merce di infami, la chè
ma che credevi fratè.
M’anfibi col parquet,
ragioni sull’archè,
e penso che tutto è
sul prossimo cd che esce all’emodizionario,
cosi capisci ciò che dico e che non sono un visionario
non sono un glottoteta , sei tu l’analfabeta
che non trovi la tua merda neanche su uno stradario.