Madman:
Cambio piastrine datesi nei vari condomini
cartine d’anti depressivi, dentro i comodini
tu non sò in che mondo vivi, scrivo pezzi corrosivi
forse non molto fini, ma molto sottili
la tua musica è fredda come l’antartide
un’amante sadica, decapita come una mantide
noi in astinenza, vivo il mondo di carpenter
teste di morto senza volto, ne palpebre
terrone stanco bianco, nosferatu!
sto in una stanza sempre fatta, sempre un pò sedato
inverto notte e giorno, dormo corro fossennato
in tutti i casi a te ti occorrono le forze nato
non ci vuole la bacchetta per le mie magie
non mi occorre andare in vetta nelle gerarchie
ne un dottore che mi lega con le terapie
resto un fiore nella steppa come Sheva a kiev

Ritornello
Tu che ne sai fratè
di cosa provo dentro
Tu che ne sai frate
mi tengo tutto dentro
Tu che ne sai frate
Cammino avanti faccio tutto solo
non mi serve una troia pe essere un’uomo

Diluvio:
Ciao zio, questa è la storia di chi?
Di un ragazzo che si è fatto il culo tutto solo e a te nte po senti
di chi, solo quando è necessario va a dormi
di chi, se non fuma erba inizia a impazzi
di chi, non si ferma mai e crede ancora nei sogni
fratello continua ce la farai
non sto ne su mediaset, ne sulla rai
ma rappo insieme a sick madman e gemitaiz
zio tu che fai, ormai si sono sprecate tante di quelle parole
che in dietro non le riavrai mai
e certamente tanta tensione nell’aria
che la taglio coi coltelli questo è rap samurai
capirai, se non mi conosci tu non lo sai
che non è con i commenti negativi che mi fermerai
No, ci vuole ben’altro pensavo fossi un tipo scaltro ma

Ritornello
Tu che ne sai fratè
di cosa provo dentro
Tu che ne sai frate
mi tengo tutto dentro
Tu che ne sai frate
Cammino avanti faccio tutto solo
non mi serve una troia pe essere un’uomo

Gemitaiz:
Sto fuori rotta, come una nave senza capitano
navighiamo e non sappiamo neanche dove capitiamo
col sole, o sotto la grandine
riempiamo le pagine, di esperienze sempre più al margine
e fumo tutto quello che posso per non pensare che merda è la vita
per sorriderle e farle credere di averla capita
è una perla sbiadita, fidati è una bella fatica
una sberla per ogni volta che mi rinfaccia di averla tradita
bruciato dentro, come se ingerissi muriatico
guardo l’eclissi ad occhio nudo, perchè è piu pratico
aspiro nuvole fino a vedere il cielo blu statico
poi mi incazzo, perchè sono un pazzo lunatico
quindi non provarci con la psicologia inversa
perchè sto come dopo, un’emorragia intensa
mi sento, come una spia che ci ripensa
rimango in balia perso in questa via immensa

Ritornello
Tu che ne sai fratè
di cosa provo dentro
Tu che ne sai frate
mi tengo tutto dentro
Tu che ne sai frate
Cammino avanti faccio tutto solo
non mi serve una troia pe essere un’uomo