io sognavo di sentirmi così
ma ho fatto questo per amore
non perché sapevo di arrivare fino a qui
l’ho fatto senza nemmeno sapere come
questo era il piano b l’ambizione
il piano a per quelli come noi è la rassegnazione
ma nel deserto non basta avere una direzione
se quello che ti salva è un’allucinazione
vuoi essere migliore fallo per te stesso
altrimenti non ha senso
benvenuto all’inferno
dove tutto ha un prezzo
però non puoi comprare il tempo
è come tentare di catturare il vento
tanti aspettano che tu fallisca
solo per dire “te l’avevo detto”
faccio l’artista e mi disegnano una “s” sul petto
come se fossi immune a tutto questo

Ritornello Julia Lenti:
Grazie al buio di questi giorni
che ci hanno reso eroi
invincibili ai tuoi occhi
Grazie al buio di quei momenti
saremo ancora eroi
ma le ferite non le scordi

quando nasci il futuro inizia a scalare i giorni
quando cresci la vita inizia a rubare i sogni
dobbiamo essere forti
e imparare a contare i respiri solo quando ci vengono tolti
il mondo mi vuole forte veloce e in gamba
il mare se ne frega se non resto a galla
mi guarda, che lotto altrimenti annego
vuole trascinarmi a fondo col peso del mio alter-ego
potrei non fare di ogni passo una mia scelta
dovrei nascondere ogni mia debolezza
vorrei però non sarei io
non basta allontanarsi dalla terra per avvicinarsi a dio
ma io solo sopra al palco mi sento invincibile
chi ha un ideale per lottare fa il possibile
il cielo è limite ma è raggiungibile
guarda in alto, prendi l’ultimo fiato prima del salto

Ritornello Julia Lenti:
Grazie al buio di questi giorni
che ci hanno reso eroi
invincibili ai tuoi occhi
Grazie al buio di quei momenti
saremo ancora eroi
ma le ferite non le scordi

ora non ho più paura
non ho niente da temere
ora

Ritornello Julia Lenti:
Grazie al buio di questi giorni
che ci hanno reso eroi
invincibili ai tuoi occhi
Grazie al buio di quei momenti
saremo ancora eroi
ma le ferite non le scordi

Le mie scelte sono come cicatrici sulla pelle
stanno a dimostrare al cielo che ho vissuto veramente
Le mie scelte sono come cicatrici sulla pelle
stanno a dimostrare al cielo che ho vissuto veramente