questa vita ci fa ridere
ci fa piangere e piangere dal ridere
ma il cuore è un meccanismo infame
due pesi due misure bene e male
come se fossimo condannati
come se fossimo programmati
per non essere all’altezza della tristezza
perché ci sorprende sempre anche se la si aspetta
è come un film in cui il finale si intuisce
ma non riesci a non guardare
ti colpisce è viscerale è veramente intenso
e fino a quando non finisce
speri che possa cambiare tutto in meglio
ma non è così
l’amore non anestetizza
il dolore fino a quando non metabolizza
il tempo aiuta ma i ricordi sono sale sopra ad una ferita aperta che non cicatrizza

Ritornello
ti saluto ma non è un addio
perché non si dice addio a chi rincontrerai
e prima della fine riuscirò anche io
a dire tutto ciò che avrei voluto dire
e non detto mai

ti saluto ma non è un addio
perché non si dice addio a chi rincontrerai
e prima della fine riuscirò anche io
a dire tutto ciò che avrei voluto dire
e non detto mai

prima di partire non ci ho mai pensato
volevo sbranare la vita voi sapete quanto ho lottato
per realizzarmi e sofferto nel comprendere
che tra me stesso e tutti gli altri avrei dovuto scegliere
però davanti al bivio l’egoismo mi ha sepolto vivo
mi ha reso cattivo freddo istintivo
e mi vergogno quando dico ho scelto me per primo
c’era un motivo anche se oggi sembra un palliativo
ma quando sei felice al male ci pensi di meno
non pensi mai che un temporale porti via il sereno
sapevo che era il mio momento c’ho provato
ed essere il vostro orgoglio mi ha giustificato
potessi tornare indietro lo farai
e ciò che non vi ho detto lo direi
ora che in testa le parole non trovano un freno
e fanno eco nel mio cuore come nel grand canyon

Ritornello
ti saluto ma non è un addio
perché non si dice addio a chi rincontrerai
e prima della fine riuscirò anche io
a dire tutto ciò che avrei voluto dire
e non detto mai

ti saluto ma non è un addio
perché non si dice addio a chi rincontrerai
e prima della fine riuscirò anche io
a dire tutto ciò che avrei voluto dire
e non detto mai

io so che il sole si alza tutte le mattine
ma questa notte sembra non avercela una fine
fuori fa freddo si gela già la primavera è lontana come la serenità
ho le mani come in preghiera
ma ho smesso di pregare un dio che troppo spesso
chiama le persone a se davvero troppo presto
lasciandoci senza parole senza tempo
con un milione di domande intorno e questo vuoto dentro
non cerco mai risposte nella fede
come potrà aiutarmi qualcosa che non si vede
ma non mi resta altro che credere per soffrire meno
e ripetere che un giorno ci rincontreremo