Quando ero ragazzino (Anni ’90) tutti mi scherzavano per le dimensioni dei miei baggy. (Semi-Cit.) Andavo a scuola, i giovani erano tutti una mandria di zarri (zamatauri, tamarri o come volete chiamarli) ascoltavano la tunz tunz, indossavano i Levis 501, le Buffalo e il giubbotto dell’Essenza (o il piumino all’ombelico). Cazzo tutti uguali, dei manichini. (Piccolo appunto… anche volendo non avrei mai avuto i soldi per vestirmi da manichino tunz tunz).

Io e qualche mio amico già sotto con l’hip hop dei veri fieri B-Boyz ci vestivamo largo, facevamo freestyle, dipingevamo come matti. Gli zarri guardavano e ridevano, commentavano con frasi del tipo “Ma che cazzo di musica ascoltate?“, “Non vi sentite ridicoli?“, “Ma come vi vestite?” “Yo, yo, yo“. Pensavo di essere sbagliato, qualcosa in me non andava. Ero appassionato di Hip Hop, un genere musicale che per i più non era nemmeno un genere musicale. (L’hip hop sono 4 discipline bla bla.. ma dai?, capite il contesto)

Gli zarri giravano per Milano con la musica Tunz Tunz a tutto volume, quando parlavano usciva la voce a mo’ dì coro da stadio. Erano dei veri duri, tutti gangsters da discoteca e tutti PR.

Noi invece eravamo pochi, pochissimi rispetto loro. Andavamo alle Jam, ed ogni volta c’erano i gruppetti di zarri di periferia che si presentavano per farsi 2 risate… ridevano come i pazzi.

Poi pian piano gli anni passarono finchè un giorno d’improvviso tutti ascoltavano il rap, zarri compresi. Vai in giro per Milano e trovi i super tamarri che si pompano in macchina i Dogo, Fibra. Iniziano a scoprire il Rap e non si fermano solo a questi nomi pian piano vanno più a fondo e scoprono anche altro… Li trovi ai concerti…. E li trovi sui palchi.

Oggi vai in giro e trovi gli zarri col culo fuori… vai in giro e trovi i Rappers vestiti con i jeans a sigaretta.
Ma come??? Il Dio che sempre sia lodato!! Mi hai preso per il culo una vita e adesso?

Qualcosa a un certo punto non ha funzionato.

Giovanni