(MadBuddy)
Occhi rossi si consumano col fumo di certe carte che bruciano,
forzieri di pepite che strofini e non luccicano,
pesano i guai dei “forse”, affanni di certe corse,
le notte insonni gonfiano le borse,
i muri testimoniano la compassione, di chi vede dondolare
il cemento tra le persone, vieni,
il suono si fa’ più rustico e alimenta questi clacson
nella discoteca dell’inquinamento acustico.
Saluta il tuo compagno di squadra, stanno sull’attenti in riga
ma l’appello non quadra,
schiariscono la voce troppo rauca,
nascosti stanno a farsi gli occhi rossi in una situazione più cauta,
il vento ammorbidisce i nostri sguardi, mio caro
con gli occhi ancora allergici alla polvere, da sparo,
persi tra mille miraggi senza borraccia,
rossi come gli occhi se scatti e c’ho il sole in faccia.

(rit)
Ho come l’impressione che il cielo va giù.
Gli occhi rossi testimoniano che non posso fermarlo, mentre scalda con i raggi
chi non si ostina a chiamarlo,
ho come l’impressione che il cielo va giù.
Gli occhi rossi testimoniano che è il tempo che cambia,
che la sabbia quando è calda può coprire la rabbia.
E certe cose non cambiano mai, no no,
certe cose non cambiano, mai.

Gli occhi tristi si nascondono nel cuore di chi legge questa lettera,
amore torna presto che sono disposto a smetterla,
milioni di secondi che progettano un unico volo,
milioni di progetti che ora seguirai da solo uomo,
le mani vanno a terra, e chi scrive questo pezzo
ha gli occhi un pò meno rossi
quando il sole lo afferra,
dentro le parole non si celano, le lacrime che le anime di ghiaccio congelano.
Allarga le braccia per prendere tutto, a volte ci si bagna ed a volte si sta all’asciutto,
la mia generazione ha gli occhi neri ed è a lutto,
l’inchiostro si dissolve e non commenta il riassunto.
Gli occhi rossi per la gente che popola il cielo,
preghiamo le loro foto sopra un grande terreno,
gli occhi rossi sono l’allontanarsi di un treno,
qualcuno che ci sorride, mai più, rivedremo.

(rit)
Ho come l’impressione che il cielo va giù.
Gli occhi rossi testimoniano che non posso fermarlo, mentre scalda con i raggi
chi non si ostina a chiamarlo,
ho come l’impressione che il cielo va giù.
Gli occhi rossi testimoniano che è il tempo che cambia.

Gli occhi che fanno più paura c’hanno sete di vendetta,
conseguenza che rimanda ad ogni parola non detta,
le dita sulla faccia non ti fanno avere retta,
la storia si riallaccia a chi ottiene più di una fetta,
spallate tra la folla, rumori sordi opprimono una bolla,
tenere la bocca chiusa dopo avere ingoiato la colla,
ferite che curano, sale e limone,
parlare solamente in presenza delle pistole.
un tempo queste foto ci dicevano, che una stretta di mano così
non la dividevano,
ma i giorni vanno avanti e gli occhi rossi si stregano,
davanti ai soldi facili e alle donne che si negano,
i desideri stanno infondo ai pozzi,
in compagnia degli scomparsi per via dei tuoi scagnozzi,
guarda infondo a questi occhi chi non bara,
con la bocca troppo amara e gli occhi rossi di chi spara.

ci sono troppe persone la fuori,
che ti guardano, o ti guarderanno negli occhi,
e non ti diranno mai, a cosa stanno pensando,
occhi che nascondono verità,
che non cambieranno mai
certe cose non cambiano…

(rit)
Ho come l’impressione che il cielo va giù.
Gli occhi rossi testimoniano che non posso fermarlo, mentre scalda con i raggi
chi non si ostina a chiamarlo,
ho come l’impressione che il cielo va giù.
Gli occhi rossi testimoniano che è il tempo che cambia.