Stanotte nel letto rifletti su quello che hai fatto, che hai detto . . .
Te la stai raccontando abbi almeno il coraggio di ammettere che stai mentendo. . .

Ok non mi dai sicurezze perché in quello che fai spesso dai l’impressione di chi sa cosa fa, ma ho i miei dubbi sulla conclusione, sei vittima d’ingiustizie, incomprensioni, ma ti chiedi mai tu al riguardo che fai, te la stai raccontando, ma nel senso che sai penso a te si certo potrei aiutarti, ma non ha senso se ogni scusa è buona per cazzeggiare con gli altri, sei furbo ad ogni disturbo, la tua mente astuta sa come dare una spiegazione razionale perché dalla sua stia la ragione, ogni scusa è buona per fare come ti pare dalla tua colpa non te la dai mai, fai mai un esame di coscienza oppure no ? eppure inventi, scarichi sugli altri fallimenti non ci sono colpe solo il susseguirsi degli eventi.

RITORNELLO:
E poi non chiedermi cos’ho, sei tu, tu non ti guardi mai, sai chi sei, cosa vuoi, da chi puoi sempre imparare, ora la colpa a chi la dai, tu hai l’abitudine di fare di testa tua, sai chi sei, cosa vuoi, da chi puoi sempre imparare e da chi invece mai.

Tu hai quando nessuno potrà più fidarsi di te, troppe ne avrai dette, cosa farai, tu pensaci, sono bugie che racconti prima di tutto a te, prima o poi toccherà affrontarle, lo sai, lo sai, non c’è più tempo per giocare e non è una questione di età, se qui qualcosa non cambia non so davvero come va a finire, credo nell’amicizia, nella giustizia, taccia chi è senza faccia, lo sa dove inizia il rispetto e la fiducia è spinto dall’audacia, puoi spiegarmi che senso ha pensare solo a te, e se pensi solo ai soldi non ti basteranno mai, tutt’altro da te ci si aspetta, non fai niente per niente, non cambierai mai, tu sei freddo come il ghiaccio, so che non ti piaccio, so che non ti farai sentire, vedere in giro finchè, finchè, non ti dovrò due lire, ehi che debole lavora sempre solo per un proprio tornaconto, ha un unico scopo molto poco onorevole, spregevole.

RITORNELLO:
E poi non chiedermi cos’ho, sei tu, tu non ti guardi mai, sai chi sei, cosa vuoi, da chi puoi sempre imparare, ora la colpa a chi la dai, tu hai l’abitudine di fare di testa tua, sai chi sei, cosa vuoi, da chi puoi sempre imparare e da chi invece mai.

Quali esempi hai di fronte, quali sentimenti mai nascondi, e quello sguardo gelido confonde, tenti di raccontarmela, ti stuzzica l’idea di essere più duro ma chi giudica ed ha una tattica anche per la mossa più stupida eh, non è che abbia poi molte possibilità, ogni scusa è buona per fare come ti pare dalla tua colpe non te ne dai mai, fai mai un esame di coscienza oppure no ? eppure inventi, scarichi sugli altri fallimenti non ci sono colpe solo il susseguirsi degli eventi.

RITORNELLO:
E poi non chiedermi cos’ho, sei tu, tu non ti guardi mai, sai chi sei, cosa vuoi, da chi puoi sempre imparare, ora la colpa a chi la dai, tu hai l’abitudine di fare di testa tua, sai chi sei, cosa vuoi, da chi puoi sempre imparare e da chi invece mai.