Per come balli sballi ormoni calmi da anni,
allarmi sui palmi, m’incanti Bambi.
Sguardi, come armi,
guardi, che vuoi farmi?
Darmi…
e dammi modo di mischiar le nostre carni.
Occhi riflessi in specchi dove posso riflettermi,
mantengo i battiti e tu prova a prendermi.
Sono cascate di fremito,
un attimo è un secolo,
vedo il diavolo in ogni battito isterico.
Tentazioni a milioni, tra suoni e colori e mi va, va.
Passioni in sala,
chi ci guardava s’allontana.
Complessi giochi di luci rischio di perdermi,
se mi ritrovi stringi il mio corpo e ti prego: spettinami!
Reazioni a catena,
il sudore riga la mia schiena,
scena oscena,
e lascio che il tuo mondo mi possieda.

RIT:
Non mi fermi, no, io sento il panico,
un brivido che mi percorre ovunque capito,
perdo il controllo, crollo,
incollo mani al tuo collo,
ed ora sento che ti voglio.
Ti tocco e bruciano i miei palmi,
posso scottarmi,
sarà la musica a calmarmi,
ora che il mondo è chiuso in questa stanza,
con eleganza,
due anime ed una danza.

Ritmi incalzanti, bacini rotanti,
canto ai miei santi di fermarti
sto all’inferno dei peccati conturbanti.
Amanti distanti, quanti i cuori che infrangi,
se parli come balli voglio ascoltarti x anni.
Percorsa da brividi caldi di candidi istanti,
scanditi da canditi da scambiarci come diamanti.
Nella dance hall, giù,
con me o mai più,
la tua Dj per questa sera e te la tiro più su.
Ti vedo e balli non molli tra folli fiati che togli
travolgi corpi su corpi e t prego incollati!
Mantengo il tempo a tempo in questo tempio del divertimento
e se ora sento che mi vuoi voglio un secondo di silenzio.

Ne ho la certezza ed il tuo stile mi spezza,
l’ebrezza di una notte insieme a te mi flescia.
Sarò pane che mordi, ghiaccio che sciogli,
i nostri corpi suoneranno insieme come accordi.

RIT:
Non mi fermi, no, io sento il panico,
un brivido che mi percorre ovunque capito,
perdo il controllo, crollo,
incollo mani al tuo collo,
ed ora sento che ti voglio.
Ti tocco e bruciano i miei palmi,
posso scottarmi,
sarà la musica a calmarmi,
ora che il mondo è chiuso in questa stanza,
con eleganza,
due anime ed una danza.

Luci stroboscopiche e difficile confondere,
nel fumo di una disco complice,
le tue proposte in codice, ma,
per quanto la mia maglia copra,
ho pelle d’oca,
provocazioni a ruota si gioca a giocarci sopra.
Per come balli mostrami,
la confusione nei miei giorni prossimi,
stanotte ho visto un angelo,
fianco al mio fianco muoversi.

RIT x 2:
Non mi fermi, no, io sento il panico,
un brivido che mi percorre ovunque capito,
perdo il controllo, crollo,
incollo mani al tuo collo,
ed ora sento che ti voglio.
Ti tocco e bruciano i miei palmi,
posso scottarmi,
sarà la musica a calmarmi,
ora che il mondo è chiuso in questa stanza,
con eleganza,
due anime ed una danza.