Grazie a Dio è venerdì e son tornate le vacanze
l’estate che fa spegnere il pc e mi fa esplodere le casse
mi porta via da qui dalle mie ansie mette ghiaccio nel mio drink e fa spogliare le ragazze
abbasso il finestrino e spengo il climatizzatore
l’odore del mattino mi ricorda il primo amore
mi riporta chissà come ad ogni storia che è passata
rido di me alzo ancora di una tacca manca ancora un’ora per la spiaggia
in mezzo a questa coda seleziono un’altra traccia
ripenso alla mia faccia in quell’ufficio tra i colori nello schermo mi è rimasto impresso il grigio
non ci ricasco adesso,mi rilasso e penso yo qui sì va tutto liscio
non è la fine né l’inizio le serate di un’estate dove le ho lasciate ora le ricomincio

Muovi la testa e ti piace farlo
mi muovo con il tempo che si sposta di qua e di là
alzi il volume per il gusto di pomparlo
timbro il mio pass vado verso nuove spiagge
Muovi la testa e ti piace farlo
mi muovo con il tempo che si sposta di qua e di là
alzi il volume per il gusto di pomparlo
timbro il mio pass

Vado verso nuove spiagge sì
ma scopri che son tutte uguali, sabbia di ricordi, onde cerebrali
stendo l’asciugamano chiudo gli occhi piano piano
mano a mano scavo libero la mia mente dai miei blocchi
godi e fottitene dell’orgoglio voglio arginare il mare in piedi su uno scoglio
guardo il sole non mi abbaglia più
affondo nel tramonto adesso l’aria è blu
sorgon le luci della notte le mie ruote seguono rotte notte
verso mete ancora ignote
pompo musica che scuote l’umore
notte di basso che mi svitano i bulloni del motore
muovo la testa non c’è fretta ehi
per prima della festa un pacco di heineken da sei
suona il telefono io dove sei
non saprei man tu dove sei man

Muovi la testa e ti piace farlo
mi muovo con il tempo che si sposta di qua e di là
alzi il volume per il gusto di pomparlo
timbro il mio pass vado verso nuove spiagge
Muovi la testa e ti piace farlo
mi muovo con il tempo che si sposta di qua e di là
alzi il volume per il gusto di pomparlo
timbro il mio pass