Il rap è omofobo? Piaccio a Luca, il nuovo singolo degli Smania Uagliuns, dimostra il contrario. Estratto dal loro secondo album TrogloDigital (ReddArmy) e pubblicato ieri in anteprima su Red Bull Musica, il brano fa parte della colonna sonora del 28° Festival Mix Milano, dove la band si esibirà lunedì 23.

Sia il testo e sia il videoclip del gruppo hip hop lucano raccontano una storia di libertà sessuale contro il pregiudizio e la discriminazione di genere, in particolare facendo riferimento agli amori gay. Gli Smania Uagliuns, dagli esordi, sperimentano vie sonore non in linea con gli stereotipi dell’hip hop italiano e dal respiro internazionale. Il testo di questo brano in cui i tre rappano contro l’omofobia non fa altro che seguire questa tendenza artistica a sé sulla scena italiana.

TrogloDigital è uscito a giugno 2013 e in questi dodici mesi il trio di stanza a Roma ha pubblicato altri tre videoclip, un remix che anticipa la prossima uscita di una raccolta in cui producer di elettronica rimaneggiano i brani dell’album e ha suonato in vari club e festival in giro per l’Italia fino ad arrivare a Casa Sanremo.

Il concept di TrogloDigital immagina una nuova vita ambientata sull’Isola-pianeta Totem, in cui, come dicono gli Smania Uagliuns, tra le varie abitudini non in linea con la civiltà terrestre, vige “l’amore libero: ci si ama tra umani, animali e piante, senza distinzione di sesso e specie”. Il videoclip di Piaccio a Luca mette in scena proprio questo tratto del mondo parallelo cantato nell’album, trasponendolo nella nostra vita di tutti i giorni e rafforzando il messaggio del brano. Il regista è Peppe Cammarata (Catania, 1978) che, con la sua casa di produzione, Videoinflussi, ha già prodotto decine di videoclip tra cui Ma che discorsi di Daniele Silvestri – vincitore del PIV. Da anni, inoltre, Cammarata collabora con Fabio Luongo per la realizzazione di videoclip per alcuni tra i più popolari musicisti Italiani.