Dicono che da un posto piccolo non può venire niente di buono
e che un fulmine di guerra non può partorire un tuono
noi dentro ad un garage abbiamo inventato un suono
e con il maquillage ci somigliano non ci clonano
scuola media dovevano legarmi alla sedia
scuola superiore per ore prove con le parole
sognavo il loro volto anche col vento a sfavore bendato
l’avrei centrato senza margine d’errore.

[RIT. x2]

( perchè )
non mi sono mai seduto
( perché )
certe era troppo ma ci ho creduto
( perché )
mi sono sempre ripetuto che
( nessuno vale quanto te )

In quella scuola per gli altri io ero un alieno
nessuno sopportava che fossi atterrato sul suo terreno
per tutti ero uno straniero
per questo sto sempre di meno a casa mia
e sempre più spesso su un treno
sono diventato questo
sapevo sarebbe successo ma non mi immaginavo a quale prezzo
e anche se do per scontato lo spazio che mi è concesso
a volte mi scordo che il viaggio è stato pazzesco.

[RIT. x2]
( perchè )
non mi sono mai seduto
( perché )
certe era troppo ma ci ho creduto
( perché )
mi sono sempre ripetuto che
( nessuno vale quanto te )

E ora loro mi stringono la mano
mi chiamano dall’altro marciapiede e fanno bravo
mi dicono lo sape- sape- sapevamo
[…]
mi dicono grazie grande
sempre grintoso cerca di salutare quando sarai famoso
noi lo sape- sape- sapevamo mi dicono
lo sape sape sape sapevamo.

Parleranno sempre perché è l’unico piacere
che si può permettere chi non sa tacere
devi avere una visione e va oltre la visuale
non è da dove vieni ma è dove vuoi arrivare
pensa il sarcasmo che ha la vita delle volte
ti rifà le domande dopo che le ha già risolte
ti ridà le certezze dopo che te le ha tolte
costringendoti a stare insonne per una notte.