Vuoi fare swag con due abiti firmati, tu sei il niente vestito da qualcosa in posa losca, io sventolo la black flag dei pirati, tu fai il mito, fuoriluogo infradito in vacanza a Mosca/
(ye ye) dillo al tuo beatmaker di girarmi i suoi migliori beats, perchè Albe Ok è un hits maker, (ye ye) la tipa si infatua prima che la conosca, se rappo coprimi d’oro, statua degli oscar/

centro rosso, tiro a segno, rigore, Grosso, tiro e segno, serio, senior, staccami un assegno, faccio luce tipo lampo fra, ti abbronzo tipo lampada, esprimi un desiderio, lampada del genio/
mi ascolti nello stereo, mi fai sentire come se volassi, guarda in cielo l’aereo col mio nome; sto con chi vuole di più di per sè, tu per me alza le mani come se piovesse cash dalle nuvole/

Esco dalle sabbie mobili con le scale mobili che mi portano sempre più su (su!), questa musica è un tappeto volante, ogni divieto è distante.. scelgo di non tornare più (giù!)
scelgo di non tornare, scelgo di non tornare, scelgo di non tornare più
scelgo di non tornare, scelgo di non tornare, scelgo di non tornare più
local hero

Nel mio bicchiere nuota sempre uno squalo tra rum e ghiaccio, ad ogni sorso alterna un morso ad un bacio, io bevo e taccio, sù il gomito e tutto il braccio, Niagara nella mia bocca, mia cara sali da me che ti offro due salti in bocca/
dream team (dream team) annoverato (annoverato), cin cin (cin cin), hangoverato (hangoverato), contro chi mi ha provocato ho rime che stendo che mandano a casa il tuo avvocato io mi difendo da me/
dammi banconote a fogli, ho in mente spese folli, fra queste carte faccio ciò che voglio come il jolly, io spacco ma spacchi di più te (di più te), questo rap è un azzardo non ho una crew ma un croupier/
ho rime nuove che già il mio diario di per sè è uno show, testi da premio nobel, Dario Flow, in strada il volume alto, c’è Albe sul mic, freschezza nella tua auto, Albe Magique/

Albe Ok – Scale mobili (Videoclip)