comodi, comodi, comodi (x3)

comodi, comodi, con quei docili modi di restare soliti, insoliti
come poveri in feste da nobili, vomiti ad essere uomo tra soci ed ipocriti,
teste d’ignobili, uomini misti ad una serpe più pieni di se che serse se
esistesse il rap lo si farebbe invece lo si commenta e basta,
io faccio il mio e poi me lo metto in tasca,
prima che qua tutto casca butto semi come in Spagna
e smamma, se in questa stanza non c’è nessuno che conosci o che ti parla,
e chi ti guarda poi si domanda se ti rivedranno una volta o l’altra

(RIT.)

ci trovi in giro, fino alle 6 del mattino,
fuori a fare casino sembriamo dei pazzi (pazzi, pazzi),
siamo bravi ragazzi (ragazzi, ragazzi),
ci trovi in giro, fino alle 6 del mattino,
facciamo da sveglia al vicino sembriamo dei pazzi (pazzi, pazzi),
siamo bravi ragazzi (ragazzi, ragazzi)

devi essere crazy per girare coi pazzi
devi essere crazy per girare coi pazzi

io e gli altri nel rap siamo impari,
forse è meglio che vi mettete in pari,
sono come Kanye, il nigga in Paris,
mi batti il giorno in cui nigga impari
Alex mi ha detto non preoccuparti,
che quando parti ti mangi tutti gli altri,
perciò ora allungo i passi tra gli sbatti che conviene,
che c’ho più fame che se salti tutti quanti i pasti messi assieme
ma vedi, nigga I’m crazy,
vado in alto senza muovere i piedi
sopra i cieli, come i jedi,
e se è proprio di noi che chiedi..

(RIT.)

ci trovi in giro, fino alle 6 del mattino,
fuori a fare casino sembriamo dei pazzi (pazzi, pazzi),
siamo bravi ragazzi (ragazzi, ragazzi),
ci trovi in giro, fino alle 6 del mattino,
facciamo da sveglia al vicino sembriamo dei pazzi (dei pazzi, dei pazzi),
siamo bravi ragazzi (ragazzi, ragazzi)

devi essere crazy per girare coi pazzi
devi essere crazy per girare coi pazzi